Gli esami si avvicinano e milioni di giovani si preparano per affrontare queste giornata intense. Libri, fogli, appunti, tesina, evidenziatori colorati, questi e tanti altri oggetti potete trovarli sulle scrivanie dei futuri diplomati.
E anche quest’anno è partita la ricerca sul web alle possibili tracce d’esame prima ancora che il Ministero dell’Istruzione le renda note. Studiare un programma intero di tutte le materie non è facile ed è per questo che gli studenti italiani vorrebbero qualche indizio.
Secondo alcune voci sembrerebbe che per la maturità di quest’anno una possibile prova sull’analisi letteraria sarà una poesia o di Gabriele D’Annunzio (un uomo che mise bene in risalto il concetto di patria e unità nazionale e ben si adatta ai 150 anni dell’Unità d’Italia) oppure Giovanni Pascoli un poeta assente dalle tracce di maturità da molti anni. Ricordiamo che i maturandi dell’anno scorso si sono ritrovati faccia a faccia con Primo Levi.
Per la prosa: Calvino, Svevo e Grazia Deledda. E per la trattazione storica ovviamente sarà l’anniversario dell’Unità d’Italia. Un tema che quest’anno è stato spesso sulle prime pagine dei media. Magari una possibile traccia potrebbe creare collegamenti con la nostra società d’oggi e grandi figure “antiche ma sempre attuali” come Mazzini, Garibaldi e Cavour.
Oppure sempre nella traccia storica potrebbe risultare la recente beatificazione di Giovanni Paolo II o un tema sulla Guerra Fredda o sul Muro di Berlino.
E poi c’è chi pensa anche ad una possibile traccia sulle catastrofi naturali. Pensiamo ad esempio al terremoto-tsunami nel nord-est del Giappone. Ma anche un’altra possibile traccia scientifica potrebbe vedere argomenti come energie rinnovabili e il problema delle cenrali nucleari. E dunque tematiche strettamente connesse alle radiazioni della centrale di Fukushima in Giappone e al referendum da poco votato.
Indimenticabile quest’anno anche l’uccisione del noto terrorista Osama Bin Laden e dunque della festa fatta dagli Stati Uniti. Un’altra possibile traccia potrebbe essere l’immigrazione in Italia.
Insomma il consiglio è sempre lo stesso: cercate di scegliere una traccia che ben si avvicini alle vostre passioni e alla vostra cultura.