Lamberto Sposini: dubbi sulla memoria

La famiglia Sposini da più di un mese sta vivendo momenti difficili. Il conduttore televisivo Lamberto Sposini è stato colpito da un’emorragia cerebrale il 29 aprile scorso. Il giornalista si trovava negli studi della Rai in via Teulada. Immediata la chiamata al 118 da parte dei suoi colleghi.

L’ambulanza è arrivata dopo circa 20 minuti e ha portato Sposini prima all’ospedale Santo Spirito e in seguito al Policlinico Gemelli di Roma. Lamberto Sposini è arrivato all’ospedale romano con codice rosso. Il giornalista era in grave stato di coma (livello 3 della scala di Glasgow, il più alto) e con un’emorragia di oltre 7 centimetri nell’emisfero sinistro.

Pochi minuti dopo l’arrivo in ospedale, i professori di neurochirurgia Giulio Maira e Proietti hanno deciso di operare d’urgenza Sposini. Un intervento molto delicato durato circa cinque ore.

Il 30 aprile Lamberto Sposini era sdraiato nella suLamberto Sposini: dubbi sulla memoriao letto d’ospedale con gli occhi chiusi. I medici hanno infatti deciso di mettere il giornalista in coma farmacologico. A distanza di qualche settimana Lamberto Sposini finalmente si sveglia. Il recupero sembra essere molto lento ma i risultati delle analisi lasciano intravedere segnali positivi.

All’inizio della settimana scorsa la famiglia di Sposini ha chiesto alla stampa il rispetto per la privacy. “Ringraziando tutte le persone che in queste settimane hanno manifestato simpatia e solidarietà per Lamberto, i familiari ricordano le norme sulla privacy e il rispetto in ogni caso dovuto, soprattutto in considerazione del fatto che sono coinvolti minori, oltre a persone anziane”.

E ancora: “pregano gli organi di informazione di attenersi esclusivamente ai bollettini medici che saranno diramati in caso di variazioni significative delle condizioni cliniche del paziente“.

Ora il problema più grave è la memoria. I parenti e gli amici si interrogano sulla tempistica e sulla modalità del recupero della memoria. Secondo quanto affermato dai medici del Gemelli sembrerebbe che l’emorragia abbia causato gravi danni al cervello di Sposini, nella zona che si occupa di recepire le informazioni.

I colleghi intanto continuano a pregare e augurare a Sposini una completa guarigione. La Partita del Cuore 2011 giocata lunedì è stata dedicata proprio al conduttore de “La vita in diretta”.