Il suo nome è Rob Summers, e all’età di vent’anni è stato investito da un pirata della strada. L’incidente stradale lo ha paralizzato dal petto in giù per sempre. Dopo quattro lunghi anni di agonia, dolore e pianti ecco che il giovane dell’Oregon può mettersi in piedi e muovere i muscoli delle gambe.
Un vero e proprio miracolo? No, il giovane è stato sottoposto ad un particolare trattamento sperimentale. I ricercatori di diverse università americane gli hanno dato la possibilità di “rinascere”, permettondogli di muovere i muscoli di gambe e piedi. Tutto ciò attraverso l’elettrostimolazione.
A Rob era stata diagnosticata una lesione tra la settima vertebra cervicale (quella che spunta prominente alla base del collo) e la prima toracica. Il grave incidente stradale lo ha reso paraplegico. Fino a poco tempo fa il giovane americano riusciva a controllare solo i muscoli del viso e delle braccia.
Lo studio sperimentale è stato di recente pubblicato sulla rivista scientifica ‘Lancet’. Reggie Edgerton, della divisione di Life Sciences alla University of California di Los Angeles dichiara: «Il midollo spina
le è intelligente. La rete neurale nella porzione lombosacrale è in grado di dare il via al sollevamento dell’intero corpo e a passi relativamente coordinati senza alcun input da parte del cervello. Questo in parte è possibile grazie alle informazioni che tornano indietro dalle gambe direttamente al midollo spinale».
Susan Harkema, docente di neurochirurgia all’University of Louisville afferma: «È una conquista epocale. Apre la strada a un sacco di opportunità per migliorare la vita di queste persone. Ma abbiamo ancora molta strada da fare. Ovvio che questi risultati sono incoraggianti. Ma dobbiamo essere molto cauti. C’è molto lavoro da fare».
Il giovane è stato sottoposto ad una particolare e rivoluzionaria tecnica che prevede l’impianto di 16 elettrodi nella colonna vertebrale. Rob è riuscito a stare di nuovo in piedi prima con aiuti e poida solo. Ora riesce a fare piccoli passi.