Attimi drammatici oggi durante il Giro d’Italia. A 20 km dal traguardo, il ciclista belga Wouter Weylandt, è caduto battendo violentemente la testa a terra. Nonostante i soccorsi immediati, Wouter è morto. Il tutto è avvenuto sulla discesa dal Passo del Bocco.
Il ciclista 27enne è caduto a terra e sbattendo la testa ha perso conoscenza. I tentativi di rianimarlo sono stati inutili. Il corridore della Leopard Trek è rimasto a terra privo di sensi per lunghi minuti. Scene tragiche trasmesse in tv.
Il giovane era quasi arrivato su una curva, qui ha frenato lasciando una strisciata di gomma a terra. La bici è sbandata ed è caduto facen
do un volo per aria per circa 20 metri e battendo probabilmente il volto e la testa contro un muretto ai bordi della strada.
http://youtu.be/amjRBgVFIhM
Giovanni Tredici, responsabile del servizio medico del Giro d’Italia, ha dichiarato: “Abbiamo tentato la rianimazione, facendo tutto quello che si doveva fare. Purtroppo, dopo una quarantina di minuti, abbiamo sospeso tutto. Ho avuto il conforto del 118 che ci ha detto che era inutile insistere nella rianimazione. Siamo arrivati immediatamente, eravamo dietro il gruppo, e lo abbiamo trovato in stato di incoscienza con una frattura della base cranica e frontale abbastanza estesa e il massiccio facciale compromesso”.
“Weylandt è stato assistito dai rianimatori al seguito della corsa e nonostante questo soccorso immediato non c’è stato nulla da fare”. La gara è stata vinta dallo spagnolo dell’Androni, Angel Vicioso.