Lamberto Sposini: attesa risveglio dal coma

Il malore che ha colpito venerdì il giornalista Lamberto Sposini ha sconvolto tutti. Dal tragico evento avvenuto la settimana scorsa, il conduttore televisivo è ancora ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. La prognosi resta riservata ma i medici sono fiduciosi.

I dottori del Gemelli stanno in questi giorni riducendo lentamente i farmaci che tengono Sposini in coma. Nelle prossime ore si prevede il risveglio del conduttore de “La vita in diretta”. Ed è proprio negli studi della Rai, in via Teulada a Roma, che Sposini è stato colpito da un’emorragia cerebrale.

I medici spiegano che quando Sposini sarà sveglio, e dunque fuori dal coma farmacologico, solo allora si potranno constatare gli effettivi danni causati dall’emorragia al cervello. Sono otto giorni ormai che Sposini è in prognosi riservata.

Su Vanity Fair è apparsa un’intervista del collega e amico di Sposini, Enrico Mentana che dichiara: “Con Lamberto ho vissuto come un fratello per dodici anni, una consuetudine quotidiana, a partire dalla prima telLamberto Sposini: attesa risveglio dal comaefonata, con le prime risate, al mattino, per poi quasi sempre incontrarci poco dopo in ufficio e organizzare la vita e le scelte del telegiornale che vent’anni fa […] facemmo nascere”.

“Non è il momento di ricordare le tante storie, quasi tutte belle e divertenti, che hanno contrappuntato questo per me straordinario percorso comune, e non ho nemmeno intenzione di raccontarvi per ben diverse ore vissute da quando un amico comune […] mi mandò un sms per dirmi che Lamberto si era sentito male“.

“Quando ho visto il mio cellulare illuminarsi per un messaggio, potete immaginare come mi sono sentito. E invece il messaggio era questo: Ucciso Bin Laden. Lo annuncia Obama tra poco. Per il mestiere che faccio, sono abituato all’intreccio di situazioni ed emozioni diverse, ma in questo caso non è stato facile, pensi alla vita in sospeso di un amico e vieni sorpreso dall’annuncio dell’uccisione di un profeta di morte”.