Stanno migliorando le condizioni di salute di Lamberto Sposini, ricoverato venerdì al Policlinico Gemelli di Roma nel reparto di terapia intensiva. In seguito alla tac di questa mattina e all’angiografia cerebrale, sul bollettino medico si legge: “Si confermano buone le condizioni generali del paziente, sempre ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva“.
Il giornalista del Tg1, Paolo Di Giannantonio afferma: “Le cose che ci hanno detto sono positive e siamo un pò più distesi, ma dobbiamo comunque aspettare”
Mara Venier, conduttrice de “La vita in diretta” dichiara in un’intervista: ”Mi sono spaventata, ero sconvolta. Mancavano cinque minuti alla messa in onda, stavamo scherzando, eravamo abbracciati quando è caduto: in un attimo era a terra. Privo di sensi. Ho la scena davanti agli occhi. L’ho chiamato, ho cominciato a gridare come una pazza. Poi mi hanno spiegato che aveva avuto una congestione. Ma si rende conto? Un problema di stomaco. Proprio così, che non dovevo preoccuparmi, non era niente di grave”.
Continuano intanto le polemiche circa l’ora di arrivo dell’ambulanza. Domenico Iscaro, presidente dell’Anaao Assomed, ha dichiarato: «sono questi i problemi della sanità del Lazio e non i tempi di arrivo delle ambulanze: reparto e sala operatoria chiuse, ma il personale prende lo stipendio senza essere operativo».
Donato Antonellis, segretario regionale dell’Anaao Assomed, afferma invece: «Non credo sia possibile avere una neurochirurgia aperta in ogni ospedale, ma mi chiedo perché il paziente non sia stato subito portato dalla Rai al Gemelli…».