Ora legale: la dieta contro l’insonnia dalla Coldiretti

Da ieri è entrata in vigore l’ora legale e dunque tutti quanti abbiamo spostato le lancette dell’orologio un’ora in avanti. Questo cambiamento però va a modificare anche le abitudini del nostro organismo. In particolare può provocare insonnia.

Ecco che arriva quindi qualche consiglio dalla Coldiretti. Sembrerebbe infatti che per prevenire i sintomi dell’insonnia basta seguire una dieta specifica. In particolare i cibi come latte e riso possono aiutare a combattere il rischio di insonnia.

L’ora legale contribuisce al cambiamento del ciclo del sonno e dunque provoca il rischio di insonnia accompagnata da sintomi come: ansia, nervosismo, malumore, mal di testa e tensione muscolare.

La Coldiretti dunque consiglia di mangiare in queOra legale: la dieta contro l'insonniasto periodo alimenti come: pane, pasta, riso, lattuga, radicchio, aglio, formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta dolce. Bocciati invece alimenti come: curry, pepe, paprika, troppo sale, salatini, alimenti in scatola e minestre con dado da cucina.

Esiste quindi una stretta connessione tra i disturbi del sonno e la dieta alimentare. Mangiare in modo equilibrato senza abbuffarsi in particolare la sera, serve a prevenire i sintomi sopra citati. Andare a letto non troppo sazi porta ad un migliore assorbimento dei cibi da parte del nostro organismo.

Inoltre – ricorda la Coldiretti – per favorire il sonno sono ottimi anche alimenti come la camomilla, “infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente”. No a cioccolato, cacao, the e caffè prima di mettersi sotto le lenzuola.