Nube radioattiva in Italia: nessuna traccia. No a pillole iodio

Da più di 24 ore era scattato l’allarme nube radioattiva nel nostro Paese. A quanto pare però – dichiarano gli esperti – sembrerebbe che per il momento non ci sia alcuna traccia della nube nell’aria. La nube partita dalla centrale nucleare di Fukushima nel nord-est del Giappone, avrebbe superato gli Stati Uniti e sarebbe giunta da ieri in Europa.

Giancarlo Torri, responsabile del servizio misure radiometriche del dipartimento nucleare dell’Ispra, ha recentemente dichiarato: “si sta diluendo la radioattività e anche se arrivasse sul nostro Paese ci saranno concentrazioni così basse che si rischia di non rilevarle. Fino a ieri sera, in ogni caso, non è stata rilevata nessuna traccia in Italia”.

Parole rassicuranti anche da parte del Ministro della Salute Ferruccio Fazio e della dottoressa Elena Fantuzzi, responsabile  dell’Istituto di radioprotezione dell’Enea, che ha dichiarato: “Anche nel caso in cui questa nube raggiungesse effettivamente l’Italia, arriverebbe con una concentrazione di radioattività irrisoria e comunque verrebbe rilevata dalle reti nazionali di monitoraggio”.Nube radioattiva in Italia: nessuna traccia. No a pillole iodio

Insomma le autorità competenti fino ad ora non hanno rintracciato nessuna traccia della nube radioattiva giapponese. Così afferma anche l’ultimo bollettino dell’Ispra. Gli esperti hanno poi spiegato che le particelle radioattive fuoriuscite dalla centrale nucleare di Fukushima, “vanno gradualmente depauperandosi del contenuto iniziale di radioattività, per cui si ritiene che, giunte in Europa, avranno una concentrazione di radioattività estremamente bassa, da ritenersi non rilevanti dal punto di vista radiologico”.

Intanto è iniziata da qualche giorno la corsa alle farmacie. Molti stanno acquistando pillole di iodio. Ma ecco che interviene il Ministro Fazio: “Noi ne abbiamo stoccate un milione di pillole di iodio, ma non ne abbiamo usata nessuna. Gli italiani ne hanno comprate troppe anche perchè possono essere moderatamente dannose visto che riempiono la tiroide di iodio”.

Ancora il Ministro Fazio: “Ho appena parlato con il direttore dell’Ispra che mi ha confermato che non c’è mai stata una nube, ma delle correnti d’aria fuori dall’Italia che, quando sono arrivate qui, non avevano più radioattività”.