In seguito alle due nuove esplosioni nella centrale nucleare di Fukushima Daichii, una delle 25 più grandi e pericolose al mondo, aumenta la paura in Giappone. Il reattore due e tre della centrale nucleare hanno subito altri danni.
La Tepco, società di gestione e servizi della centrale, sta cercando in tutti i modi di porre rimendio ad una situazione già abbastanza critica. Inizialmente gli esperti hanno provato a raffreddare l’impianto con l’acqua di mare. Questo però ha causato una reazione di fusione del reattore, ulteriori danneggiamenti alla gabbia di contenimento e fuoriuscita di radiazioni nell’ambiente esterno.
Il premier giapponese ha infatti fatto evacuare i cittadini della zona, un’area di 20 chilometri. Questa mattina c’è stata una nuova esplosione all’interno della centrale. Una vasca di combustibile ha preso fuoco e ha poi riversato fuori una nube di radiazioni e materiale contaminato.
Il portavoce del Governo, Yukio Edano ha recentemente dichiarato: “Non vi è più dubbio che i livelli raggiunti possono danneggiare la salute”. A questo punto – spiegano gli esperti – in poche ore la nube di radiazioni potrebbe colpire la capitale, distante solo 240 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima.
Intanto il premier giapponese Nakoto Kan ha chiesto a tutti i cittadini che si trovano a 30 km di distanza dalla centrale, di chiudersi in casa e fare scorta di viveri. La situazione dunque peggiora di ora in ora. Dopo il terrmoto-tsunami di venerdì il Paese si trova a dover affrontare momenti di forte crisi. Una situazione così devastante non si vedeva dalla fine della seconda guerra mondiale. Qu
ello di Fukushima – confermano gli esperti – è sicuramente l’incidente nucleare più grave dopo Cernobyl.
Secondo le ultime fonti rilevate dall’agenzia di stampa Kyodo, sembrerebbe che i livelli di radiazioni nella prefettura di Chiba, vicino a Tokyo, sono 10 volte più alti della norma. Intanto tutti i paesi sono disposti ad aiutare il Giappone. “I Paesi del G8 sono pronti a dare al Giappone ogni aiuto per superare le conseguenze del disastro”.
La nube radioattiva, uscita dalla centrale di Fukushima, si sta dirigendo verso l’Oceano Pacifico. Così riferisce da Ginevra l’Organizzazione meteorologica mondiale. Clara Nullis del’Omm ha dichiarato che i venti sono in continuo cambiamento.