Il suo nome è Hiromitsu Shinkawa, un uomo di 60 anni salvo per miracolo dallo tsunami in Giappone. Il 60enne si è salvato rimanendo attaccato per ben due giorni, ad un pezzo del tetto della sua abitazione. L’uomo ha utilizzato il tetto della sua casa come zattera.
Dopo quasi 48 ore, l’uomo è stato finalmente avvistato in mare aperto a 15 chilometri da Minamisoma, poco distante dal luogo della sua abitazione ormai inesistente, come quella di centinaia di persone. L’uomo è stato avvistato e poi salvato da un cacciatorpediniere della Marina giapponese.
Ecco le parole del 60enne che ha lottato contro lo tsunami: “Ho cominciato a correre appena saputo dell’arrivo dello tsunami ma sono stato risucchiato in un baleno”. L’uomo racconta anche di aver visto la moglie scomparire nell’acqua e tra le onde. Aumenta intanto il numero delle vittime e dei feriti a causa del terremoto e dello tsunami abbattutosi nel nord-est del Giappone.
Hiromitsu Shinkawa si è dunque salvato dalle violenti onde che hanno invaso la cittadina di Minamisoma. Dopo aver visto scomparire la moglie, l’uomo ha gridato in
vano aiuto. Richiamava l’attenzione degli elicotteri e delle navi che passavano nelle vicinanze sventolando un panno rosso. Ed ecco che finalmente la Marina giapponese lo ha visto in mezzo ai tanti detriti travolti dallo tsunami.
Ecco quanto dichiara Hiromitsu: “Pensavo che oggi sarebbe stato l’ultimo giorno della mia vita”. Così ha dichiarato il naufrago che si è salvato miracolosamente da questo fenomeno devastante. La storia del 60enne tramite il web, ha immediatamente fatto il giro del mondo. Dopo i soccorsi l’uomo è stato subito trasportato con un elicottero in ospedale. Secondo i primi accertamenti sembrerebb che l’uomo sia in buona salute.
Patrick Fuller, del Comitato Internazionale dela Croce Rossa, ha dichiarato: “Sono stati ore nell’acqua. qui fa molto freddo di notte. Siamo molto preoccupati per l’ipotermia. Speriamo che la situazione si stabilizzi nei prossimi giorni, se torna l’energia elettrica e i rifornimenti di generi alimentari, ma la gente qui è in stato di profondo shock”. Intanto da 12 ore sono arrivati anche i soccorsi internazionali da 70 Paesi.