Ruby-Berlusconi: Ghedini “Nessuna corsia preferenziale”

Così dichiara il legale del premier Niccolò Ghedini in merito al processo sul caso Ruby che inizierà il 6 aprile. Ricordiamo che il presidente del Consiglio è accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile.

Ghedini ha recentemente dichiarato: “non ha senso parlare di corsia preferenziale sul caso Ruby”. I tempi delle udienze “non li decide nè la difesa, nè la procura e spero che ci siano giudici super partes che tengano conto anche degli impegni istituzionale di Berlusconi”.Ruby-Berlusconi: Ghedini "Nessuna corsia preferenziale"

A parlare di “corsia preferenziale” in merito al caso Ruby è stata ieri la Procura di Milano. I pm infatti avevano sottolineato l’importanza del processo Ruby rispetto agli altri tre, a causa del rito immediato e perchè la parte offesa è una minorenne. Ricordiamo infatti che il premier è accusato in altri tre processi tolto quello dell’indagine Ruby.

Intanto Franceschini del Pd ha recentemente dichiarato che il premier Berlusconi “dovrebbe innanzitutto dire che accetterà la sentenza qualunque essa sia, come un cittadino qualunque e dovrebbe rinunciare all’abuso di leggi finalizzate a fermare i suoi processi”.