L’auto di Nadia Macrì è stata incendiata. L’ex escort che ha testimoniato dinanzi ai pm di Milano per l’indagine Ruby che vede il premier Silvio Berlusconi indagato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile, la scorsa notte ha subito un danno alla sua automobile.
A Reggio Emilia secondo alcune fonti, sembrerebbe sia scoppiato un incendio doloso che ha rovinato l’auto della 26enne Nadia Macrì. Poche settimane fa la ex escort si era presentata in Procura a Milano per testimoniare di nuovo sul caso Ruby. Ricordiamo che un mese fa circa la Macrì aveva dichiarato, in un’intervista durante la trasmissione “Annozero”, di aver preso parte ai festini ad Arcore.
In queste feste a luci rosse – dichiara la Macrì – le ragazze a turno avevano rapporti sessuali con il premier Silvio Berlusconi. Durante l’intevista di fine gennaio, la ex escort dichiara di aver avuto anche dei regali (gioielli e soldi) dal presidente del Consiglio. A scatenare la bufera mediatica, fu
poi il fatto che la Macrì fece vedere in diretta il numero di cellulare del premier.
La Macrì ha una Renault Twingo ed era parcheggiata in via Martiri di Minozzo, vicino alla casa di un amico della ragazza. Al momento dell’incendio è stato poi dato l’allarme. Immediati i soccorsi dei vigili del fuoco e poi quelli dei carabinieri.
Dai primi accertamenti sembrerebbe che vicino l’auto sia stata trovata una tanica di liquido infiammabile, con cui è stata cosparsa la parte anteriore della macchina. Sono intanto iniziate le indagini da parte delle autorità competenti.