Focaccia di Nino bimby: ricetta, ingredienti e preparazione

La focaccia di Nino Bimby è una delle ricette più amate realizzate con il Bimby, un robot da cucina. La focaccia è un piatto tipico della cucina italiana a base di farina, lievito, sale e olio d’oliva. La versione di Nino Bimby è molto semplice da realizzare e viene cotta in poco tempo. Per ottenere una focaccia morbida e gustosa, è importante seguire le indicazioni fornite dalla ricetta e utilizzare ingredienti di qualità.

Ecco la ricetta base per realizzare la focaccia di Nino Bimby:

Ingredienti Focaccia di Nino bimby:

  • 500 g di farina
  • 300 ml di acqua
  • 10 g di sale
  • 10 g di zucchero
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 15 g di lievito di birra

Procedimento Focaccia di Nino bimby:

  1. Mettere la farina, lo zucchero e il sale nel boccale del Bimby.
  2. Aggiungere il lievito di birra sbriciolato e l’olio extravergine d’oliva.
  3. Aggiungere l’acqua a filo e azionare il Bimby per 3 minuti a velocità spiga.
  4. Trasferire l’impasto su una spianatoia infarinata e lavorare per alcuni minuti.
  5. Mettere l’impasto in una ciotola unta d’olio, coprire con pellicola e lasciare riposare per circa 1 ora in luogo caldo finché non avrà raddoppiato di volume.
  6. Trasferire l’impasto su una teglia da forno unta d’olio e allargarlo con le mani, creare delle fossette sulla superficie e spennellare con olio extravergine d’oliva.
  7. Cuocere in forno preriscaldato a 220°C per 25-30 minuti.

La focaccia è pronta per essere gustata calda, tagliata a fette e servita come accompagnamento o come piatto unico.

Focaccia di Nino perchè si chiama così

La focaccia di Nino Bimby è chiamata così in onore di Nino Bua, noto chef italiano e divulgatore di cucina che ha reso popolare la ricetta utilizzando il Bimby, un robot da cucina. Nino Bua è un esperto di cucina che ha realizzato molte ricette con il Bimby e ha pubblicato diverse pubblicazioni di successo sul tema. La focaccia di Nino Bimby è diventata molto popolare grazie alla sua semplicità e alla bontà del risultato finale, e il nome è diventato sinonimo di qualità e gusto nella cucina italiana.