Covid, aumentano i bambini ricoverati in terapia intensiva: “Massima attenzione”

Vaccinare anche i bambini. E’ il consiglio degli esperti, perchè i numeri non sono ancora allarmanti ma costituiscono comunque un fattore di attenzione. I ricoveri tra i più piccoli sono in crescita. E non è tanto il Covid n se a spaventare quanto ciò che porta nei mesi successivi, come la sindrome infiammatoria multisistemica. «Tra il 20 e il 30 per cento dei bambini che si rivolgono all’ospedale sono colpiti dal Covid, per fortuna in forme leggere». Lo spiega il professor Giorgio Piacentini, direttore Uoc Pediatria dell’Aoui, «ma la vaccinazione ai bambini non è importante solo per l’immediato, c’è un numero di relativamente importante di manifestazioni della Mis-C, la sindrome infiammatoria multisistemica, ha conseguenze che non sono ancora ben conosciute e vedremo negli anni cosa succederà, più si riesce ad evitare l’infezione e quindi anche le conseguenze dell’infezione meglio è».

Il fatto che nei grandi numeri i bambini con conseguenze gravi siano pochissimi, non deve far allentare la presa: il caso singolo diventa comunque importante, e se lo si può evitare, bisogna fare tutto il possibile: «Il problema nei bambini è numericamente meno frequente rispetto agli adulti, ma nel singolo caso potrebbe avere conseguenze importanti e quindi è importante vaccinare anche i più piccoli. Reazioni? Al momento non abbiamo visto nulla di significativo». Lo dice il direttore di Pediatria C confermato dal direttore generale dell’Aoui Callisto Bravi.

Altro tema importante quello delle donne in gravidanza: «Un aumento netto di pazienti Sars-Cov2 positive si registra anche presso Ostetricia e ginecologia del nostro ospedale della Donna e del bambino», spiega il professor Massimo Franchi, direttore del dipartimento Materno-Infantile, «con un aumento di ricoveri rispetto alla precedente ondata del 2021 in cui su circa 100 casi osservati una sola paziente ha necessitato di ricovero in terapia intensiva. Dal 1 di dicembre 2021 a oggi vi è stato un incremento di casi: 31 ricoveri di pazienti Covid-positive, di cui nove vaccinate, con 11 accessi in pronto soccorso di pazienti con tampone antigenico positivo dimesse al domicilio. Oltre a quattro pazienti non vaccinate ricoverate in terapia intensive di cui attualmente tre dimesse e una ancora ricoverata». «La vaccinazione può essere consigliata in tutte le epoche della gravidanza, a oggi sono state vaccinate nell’ospedale di Aoui Verona circa il 25 per cento delle gravide e puerpere. La vaccinazione è fondamentale, nelle gravide e nei bambini».