Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova e ormai volto noto della tv, spiega in quale fase della pandemia ci troviamo e cosa bisogna fare per gestirla al meglio. In particolare, si sofferma sulla contagiosità di Omicron. Che fortunatamente, ha effetti meno gravi, purchè ci si vaccini: “Io continuo a vedere Tac dove il Covid ha avuto effetti devastanti. C’è da dire che sono quasi sempre Tac di persone non vaccinate. Mettiamola così: il Covid violento non esiste più per le persone che si sono vaccinate. Per i no Vax, invece, esiste ancora. Io ritengo che Omicron colpirà tutte le persone non vaccinate entro i prossimi tre mesi. Sta a loro la scelta, se sottoporsi alle dosi o meno. Qualcuno morirà di Covid, qualcun altro finirà in terapia intensiva. Ripeto, è una loro scelta. Noi gli effetti del Covid nelle persone non vaccinate li abbiamo spiegati in mille modi”.
Bassetti si sofferma poi sull’eccesso di tamponi cui gli italiani si stanno sottoponendo per vera e propria psicosi. Un problema che riguarda anche e soprattutto i bambini: “Siamo in una fase di iper circolazione del virus, quindi i tamponi andrebbero richiesti dai medici, perché il medico controlla se si hanno dei sintomi o meno. Il tampone è diventato il regalo natalizio e di Capodanno per tutti. Invece, è uno strumento medico. Che senso ha riempire i bambini di tamponi in completa asintomaticità? Facciamo i tamponi ai bambini che hanno i sintomi e se hanno i sintomi stanno in quarantena, a casa, come si è sempre fatto per il morbillo, la varicella, per la parotite”.