Intervista salute: dottor Gian Paolo Vanoli, “no a farmaci e vaccini”


Ci tenevamo a intervistare il dottor Gian Paolo Vanoli (o dr. Jean Paul, discendente della famiglia Vanoli), responsabile salute del sito Mednat.org, giornalista investigativo, specializzato da 40 anni in Sanità Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicina Naturale”. Basta dare un’occhiata alla sua biografia per capire che è la persona giusta per parlare di salute, sul web e non solo, ascoltando una voce diversa e con tanto da dire. Laureato, in Scienza della Nutrizione negli USA ma, come ci tiene a precisare lui stesso NON medico.

Da quanti anni si occupa di salute sul web?

Dai primi anni 90.

Com’è cambiato il rapporto salute-lettori da quando le informazioni sono facilmente reperibili su internet?

Secondo i nostri lettori, MOLTO, ed in meglio, perchè il nostro portale segnala e fornisce consigli su come fare per uscire dalle malattie con la Medicina Naturale, senza farmaci nè vaccini.

Cosa ne pensa della cybercondria?

E’ una buona cosa, perchè porta molti soggetti a maggiore consapevolezza su cosa è la malattia e come fare per uscirne in modo non invasivo, ma ha anche un verso nocivo, per le informazioni errate che alle volte si trovano nel web.

Cosa possono fare in questo senso gli addetti ai lavori?

Intervista salute: dottor Gian Paolo Vanoli

Gian Paolo Vanoli

Chi i medici? Quella è la categoria professionale, la meno preparata dal punto di vista professionale, delle categorie umane…
Infatti è l’unica categoria che è incapace a sanare (salvo con le operazioni chirurgiche, la traumatologia e la rianimazione) in quanto oltre a non conoscere la vera eziopatogenesi delle malattie è incapace di eliminare nel paziente le vere cause del suo malessere. Sarebbe opportuno rieducare i medici secondo i canoni della medicina naturale, solo in questo modo sarà possibile avere una sanitaà a misura d’uomo capace di risolvere i veri problemi sanitari del pianeta (umani, animali e quelli della Natura nostra madre).

Quali sono le condizioni di lavoro ideali per un salut-ista (giornalista che si occupa di salute)?

Essere retribuito per quello che vale, cioè per le giuste informazioni che sa dare!

Come giudica il panorama italiano circa l’informazione sulla salute?

Deprimente, disinformante e diseducativo!

Quali consigli darebbe a un giovane che sta per iniziare questo mestiere?

Prima di imparare a risolvere i suoi problemi di salute senza farmaci nè vaccini ed eventualmente quelli dei suoi famigliari e SOLO DOPO potrà essere abilitato all’insegnamento sul tema specifico. Se non segue questa strada (la pratica su se stesso, come dovrebbero fare anche i medici) non può aiutare gli altri a fare meglio… In quanto un cieco non può fare da guida ad un altro cieco: prima o poi cadranno tutti nella fossa… (tratto dai vangeli)

Ecco un paio di citazioni del dr. Vanoli

“Chi non grida la verità, quando la sa, si fa complice dei falsari e degli imbroglioni”

(By Charles Peguy)

“Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda”

(By Horacio Verbitsky)

“Se un uomo non sa rischiare per le sue idee, vuol dire o che le sue idee non valgono nulla o che non vale nulla lui”

(By Ezra Pound)

Readers Comments (4)

  1. Ma era proprio il caso di intervistare uno pseudoscienziato fanatico e pericoloso come Vanoli? Un minimo di correttezza professionale, su: http://www.giornalettismo.com/archives/858773/gian-paolo-vanoli-il-grillino-della-pipi-che-ha-fatto-il-giro-del-mondo/

    • Ci piace dare spazio a ogni tipo di pensiero. Prendiamo le distanze dalle sue considerazioni sul dottor Vanoli.

  2. ma intervistare qualcuno serio, con dati scientifici inoppugnabili a disposizione era troppo difficile?
    Sara mica che intervistatore e intervistato sono la stessa persona?

  3. Magari chiedetegli in quale università degli USA si è laureato e dove è registrato come giornalista (gli albi sono pubblici)…

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