L’ex premier commenta a DiMartedì l’audizione del ministro della Difesa: “Sono rimasto turbato, sono emersi particolari allarmanti”.
Le perplessità dopo l’audizione parlamentare
La vicenda del viaggio a Dubai del ministro della Difesa Guido Crosetto, avvenuto nei giorni degli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, continua a essere al centro del confronto politico.
Intervenendo a DiMartedì su La7, il leader del Movimento 5 Stelle ed ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha commentato l’audizione del ministro in Parlamento, esprimendo forte preoccupazione per le spiegazioni fornite.
“Devo dire che sono rimasto turbato da quella audizione”, ha affermato Conte, spiegando che nel corso dell’intervento sarebbero emersi elementi che considera particolarmente delicati.
“Particolari allarmanti”
Secondo l’ex premier, alcune informazioni emerse durante il confronto parlamentare solleverebbero interrogativi sulla gestione della situazione in un momento internazionale particolarmente sensibile.
Conte ha parlato di “particolari allarmanti”, sostenendo che il comportamento del ministro e le circostanze del viaggio negli Emirati richiederebbero chiarimenti più dettagliati da parte dell’esecutivo.
La presenza del titolare della Difesa all’estero mentre si sviluppavano eventi militari di rilievo nel Medio Oriente è stata infatti uno dei punti più contestati dall’opposizione.
“Serve una spiegazione chiara”
Per il leader pentastellato, il viaggio del ministro in quella fase della crisi resta difficile da comprendere. “È un mistero inesplicabile”, ha dichiarato, chiedendo al governo di fornire spiegazioni precise sulla vicenda.
Il caso Crosetto è diventato uno dei principali temi di scontro tra maggioranza e opposizione nelle ultime settimane, alimentando il dibattito sulla gestione della politica estera e della sicurezza in una fase di forte tensione internazionale.
