Askatasuna, Piantedosi: “Valutare eventuali disparità di trattamento”

A Quarta Repubblica il ministro dell’Interno parla dei casi Cgil e Askatasuna, delle tensioni nelle piazze e delle indagini su possibili sabotaggi ferroviari.

Il confronto tra Cgil e Askatasuna

Ospite di Quarta Repubblica su Rete4, intervistato da Nicola Porro, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha affrontato il tema del diverso trattamento giudiziario riservato, a suo dire, a episodi di violenza legati a manifestazioni politiche.

Il riferimento è da un lato all’assalto alla sede della Cgil, definito un fatto “gravissimo” anche per il valore simbolico, dall’altro agli scontri attribuiti a militanti dell’area Askatasuna, con aggressioni ai danni delle forze dell’ordine. Piantedosi ha parlato di una “disparità di trattamento” nella percezione dei due casi, sottolineando che non dovrebbe esserci differenziazione in base al colore politico delle manifestazioni.

Il conduttore ha definito le dichiarazioni “affermazioni forti”, evidenziando il peso delle parole del titolare del Viminale.

Indagini su sabotaggi e tensioni in crescita

Nel corso della trasmissione, Piantedosi ha fatto riferimento anche a episodi di presunti sabotaggi ferroviari, spiegando che sono in corso indagini e accertamenti tecnici. Ha osservato che intervenire su infrastrutture come linee ferroviarie comporta rischi elevati, compreso quello di possibili deragliamenti.

Secondo il ministro, negli ultimi tre anni si sarebbe registrata una crescita di fenomeni di violenza legati alle proteste. L’eventuale esistenza di una regia comune, ha precisato, è oggetto di valutazione da parte degli inquirenti.

Piantedosi ha inoltre ribadito che le forze dell’ordine devono mantenere un comportamento improntato alla legalità, senza cedere alla tentazione di reagire sullo stesso piano dei violenti, ricordando che gli strumenti investigativi possono essere utilizzati anche successivamente agli eventi.

Il caso San Lorenzo

Nel programma sono state mostrate immagini relative ad aggressioni avvenute nel quartiere San Lorenzo a Roma, con vittime tra residenti, tra cui famiglie con bambini. Il ministro ha assicurato che le autorità stanno seguendo la vicenda.

Il giovane coinvolto, un 22enne di origine tunisina, risulta ricoverato nel reparto di Psichiatria del Policlinico Umberto I. Piantedosi ha invitato i cittadini ad avere fiducia nel lavoro delle istituzioni, assicurando che la situazione è sotto monitoraggio.

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