Torino, Tajani critica le decisioni sugli arresti: “Così si indebolisce la fiducia”

Il ministro degli Esteri interviene sui provvedimenti per i fermati dopo gli scontri di Torino. Gasparri parla di clima da “resa dei conti”.

Tajani: “Quale certezza del diritto?”

Le misure disposte dalla magistratura nei confronti di alcuni arrestati dopo gli scontri legati alla manifestazione per Askatasuna a Torino accendono il confronto politico. A intervenire è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che affida a un messaggio su X le proprie perplessità.

Tajani richiama il caso di un 22enne posto agli arresti domiciliari, fermato in flagranza differita e accusato di lesioni e rapina ai danni di un agente, oltre a quello di due torinesi sottoposti all’obbligo di firma dopo l’arresto in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale. Il ministro si interroga sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sul messaggio che simili decisioni possono trasmettere alle forze dell’ordine.

Nel suo intervento sottolinea la necessità di coniugare garantismo e rispetto delle norme, auspicando che le scelte giudiziarie non siano influenzate da valutazioni di natura politica.

Gasparri: “Clima da sfida alla democrazia”

Sulla vicenda interviene anche Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, durante il dibattito in Aula seguito alle comunicazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Gasparri descrive il contesto della manifestazione come caratterizzato da un clima di forte tensione, parlando di un’impostazione che avrebbe evocato una “resa dei conti”. Richiama inoltre precedenti episodi di violenza politica, citando la presenza di gruppi stranieri in occasione di scontri avvenuti nel passato, a partire dal G8 di Genova del 2001.

Nel suo intervento, il senatore azzurro fa riferimento anche a esponenti politici che in passato hanno partecipato a iniziative pubbliche controverse, sostenendo che il fenomeno non possa essere ridotto a singoli casi isolati.

Il dibattito resta acceso tra maggioranza e opposizione, con posizioni divergenti sulla valutazione delle misure cautelari e sulla gestione dell’ordine pubblico dopo i fatti di Torino.

Conte attacca Meloni sui sondaggi: “Propaganda continua in tv”

 

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.