A È Sempre Cartabianca confronto acceso sugli scontri di Torino. Furfaro accusa il governo sulla gestione dell’ordine pubblico, Piantedosi parla di “resa dei conti”.
Il dibattito in tv sugli scontri
Le violenze avvenute a Torino durante la manifestazione di solidarietà ad Askatasuna continuano ad alimentare il confronto politico. Il tema approda anche nello studio di È Sempre Cartabianca, programma di approfondimento condotto da Bianca Berlinguer e trasmesso in prima serata su Rete 4.
Tra gli ospiti interviene Marco Furfaro, responsabile Welfare del Partito Democratico, che punta l’attenzione sulla gestione dell’ordine pubblico. Secondo l’esponente dem, spetta all’esecutivo chiarire come sia stato possibile l’arrivo in città di centinaia di persone incappucciate provenienti anche dall’estero senza che ciò fosse intercettato in anticipo.
Furfaro sottolinea che la responsabilità del mantenimento della sicurezza ricade su chi governa, ribadendo che l’opposizione non ha competenze operative in materia di ordine pubblico.
I numeri dei feriti e la posizione del Viminale
Il bilancio ufficiale parla di oltre cento agenti rimasti feriti nel corso dei tafferugli. Tre persone sono state arrestate e risultano indagate per le aggressioni ai poliziotti e per altri reati legati agli scontri.
Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che in Aula alla Camera ha ricostruito il contesto dell’iniziativa. Il titolare del Viminale ha ricordato che il centro sociale Askatasuna è stato sgomberato dopo decenni di occupazione e ha definito il corteo una mobilitazione organizzata con anticipo, descrivendola come un confronto diretto con lo Stato.
Il confronto tra maggioranza e opposizione resta acceso, con accuse reciproche sulla gestione preventiva e sulla responsabilità politica degli eventi.
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