Messaggio del premier alla Convention della dirigenza Inps: centralità del welfare, innovazione digitale, riforma disabilità e nuovo modello di protezione sociale.
L’Inps “braccio operativo” dello Stato sul territorio
Nel messaggio inviato alla Convention nazionale della dirigenza dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce l’Istituto “una colonna portante del sistema di welfare” e un presidio fondamentale dello Stato sul territorio.
Il premier rivolge un ringraziamento al presidente Gabriele Fava e al direttore generale Valeria Vittimberga, sottolineando il ruolo strategico della dirigenza. Sulle loro responsabilità, evidenzia, ricade la sfida di rendere l’Inps il volto di un’amministrazione pubblica percepita come affidabile e vicina ai cittadini, soprattutto nei passaggi più delicati della vita personale e familiare. Ogni decisione assunta dall’Istituto, viene rimarcato, produce effetti concreti sulla quotidianità degli italiani.
Innovazione, riforme e sostegno ai nuclei fragili
Nel testo si richiama l’esigenza di rendere più rapidi i procedimenti e più mirate le risposte, in un contesto in cui le richieste dei cittadini risultano in continua evoluzione. L’Inps viene indicato come uno degli enti che hanno intercettato questo cambiamento, introducendo strumenti innovativi e nuove modalità operative.
Tra gli esempi citati figura l’applicazione dell’intelligenza artificiale al sistema SIISL, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Un altro passaggio riguarda l’attuazione della riforma della disabilità, che attribuisce all’Istituto la titolarità unica dell’accertamento, con l’intento dichiarato di semplificare e velocizzare le procedure per le persone con disabilità e le loro famiglie.
Nel messaggio viene ricordato anche l’impegno sul fronte del sostegno ai nuclei più vulnerabili, con l’obiettivo di coniugare protezione sociale e inclusione lavorativa, rafforzando al contempo i controlli per evitare l’accesso ai benefici da parte di soggetti privi dei requisiti.
Giovani e nuovo modello di protezione sociale
Un’attenzione specifica è riservata alle giovani generazioni, che – si legge – devono essere informate sui meccanismi del sistema previdenziale e sulle ricadute che le scelte odierne possono avere sul loro futuro. Formazione e consapevolezza vengono indicate come elementi centrali per garantire sostenibilità nel lungo periodo.
Il governo, conclude il presidente del Consiglio, continuerà a collaborare con l’Inps per definire un modello di protezione sociale capace di adattarsi ai cambiamenti demografici, economici e sociali in atto, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni.