Durante la puntata di Otto e Mezzo, Alessandro De Angelis è intervenuto sugli scontri di sabato a Torino legati alla mobilitazione per Askatasuna, definendo quanto accaduto come un “atto eversivo”.
Il giornalista ha spiegato di condividere la linea espressa dal prefetto Serra, sottolineando come gli episodi di violenza abbiano superato il perimetro della legittima manifestazione, trasformandosi in qualcosa di politicamente molto più grave. Non solo disordini di piazza, dunque, ma un segnale che – a suo giudizio – mette in discussione le regole democratiche e l’ordine pubblico.
Secondo De Angelis, però, oltre al profilo giudiziario e istituzionale c’è anche una conseguenza politica evidente: quanto accaduto avrebbe fornito alla destra un “assist senza precedenti”. In un momento in cui il governo sta lavorando a nuovi interventi sul fronte sicurezza, episodi di questo tipo rafforzano la narrativa di chi chiede misure più restrittive e una stretta normativa.
Il rischio, nella lettura proposta in studio, è che la violenza di una parte finisca per condizionare l’intero dibattito pubblico, spostando l’asse politico e rendendo più semplice per l’esecutivo consolidare la propria posizione su temi come ordine pubblico e repressione dei disordini.