Scontri violenti a Torino durante la manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna. Un poliziotto ferito gravemente. Meloni: “Nemici dello Stato”. Piantedosi annuncia nuove norme.
Corteo degenerato, agente ferito gravemente
Giornata di forte tensione a Torino, dove il corteo organizzato contro lo sgombero dello stabile Askatasuna è sfociato in violenti disordini. Durante la manifestazione si sono verificati incendi, lanci di bombe carta e petardi contro le Forze dell’ordine, con il coinvolgimento anche di mezzi della Polizia.
Tra gli episodi più gravi, il pestaggio di un agente del reparto mobile rimasto isolato. In un video diffuso nelle ore successive – la cui autenticità risulterebbe confermata – si vede il poliziotto accerchiato da manifestanti con il volto coperto, colpito ripetutamente mentre è a terra. L’agente ha riportato, secondo le prime informazioni, la frattura di alcune costole, una lacerazione al polpaccio e la rottura del bacino.
Meloni: “Atti contro lo Stato”
Sull’accaduto è intervenuta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito quanto avvenuto “grave e inaccettabile”. In un messaggio pubblicato sui social, la premier ha parlato di uno sgombero legittimo trasformato in pretesto per mettere in atto violenze e aggressioni organizzate, fino a colpire un blindato della Polizia.
Meloni ha espresso solidarietà alle Forze dell’ordine, ai giornalisti coinvolti negli scontri e ai cittadini danneggiati, sostenendo che gli episodi non possano essere ricondotti al legittimo dissenso ma configurino azioni mirate contro le istituzioni. La presidente del Consiglio ha inoltre ribadito la necessità che, oltre all’azione del Governo, anche la Magistratura operi con rigore per evitare situazioni di impunità.
Piantedosi annuncia nuove misure
Anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto sulla vicenda, condannando l’aggressione e parlando della necessità di strumenti normativi più incisivi per contrastare le frange violente che si nascondono dietro il diritto di manifestare.
Il titolare del Viminale ha annunciato che nei prossimi giorni saranno discusse nuove proposte normative, sottolineando l’intenzione di assicurare i responsabili alla giustizia. Secondo Piantedosi, lo Stato deve garantire una risposta ferma contro episodi di violenza urbana che mettono a rischio l’ordine pubblico e l’incolumità degli operatori in servizio.
