Dopo l’annullamento dell’incontro sulla remigrazione, un esponente di CasaPound attacca La7 in diretta. Parenzo replica: “State allo 0,01%”.
Il dibattito sull’annullamento della conferenza stampa dedicata alla remigrazione si è spostato negli studi televisivi. Durante una puntata de L’Aria che tira, su La7, un esponente di CasaPound è intervenuto in collegamento con il conduttore David Parenzo, contestando il trattamento riservato al movimento.
“Fateci parlare in tv”
Nel corso dell’intervento, il rappresentante del movimento di estrema destra ha accusato i media di selezionare e montare i servizi “a piacimento”, chiedendo un confronto diretto in studio. “Invitateci in televisione, fateci parlare”, ha dichiarato, sostenendo che la visibilità mediatica farebbe crescere il consenso del movimento fino a consentirgli l’ingresso in Parlamento “con il voto degli italiani”.
Dalla stessa postazione è arrivata anche la rivendicazione di un sostegno popolare significativo: “Stiamo riempiendo le piazze, il popolo è dalla nostra parte”, è stato affermato durante il collegamento.
La replica di Parenzo
Il conduttore ha replicato in modo netto, ironizzando sui dati elettorali attribuiti al movimento e prendendo le distanze dalle sue posizioni. Nel botta e risposta è stato ricordato che eventuali profili di illegalità spettano alla magistratura, non al dibattito televisivo.
A chiudere lo scambio è stato lo stesso Parenzo, che ha dato la parola all’altra ospite in studio, Agnese Pini, osservando che lo spazio dedicato al collegamento era già sufficiente.
La polemica si inserisce nel clima di tensione politica seguito allo stop della conferenza stampa alla Camera e continua ad alimentare il confronto pubblico tra libertà di espressione, rappresentanza politica e limiti istituzionali.
