Attacco in diretta a Del Debbio: “Lei non è informato bene, sta diffondendo una fake news”

A Dritto e rovescio duro confronto tra Paolo Del Debbio e Filippo Lombardi sui 10.700 euro stanziati dal Canton Vallese dopo la strage di Capodanno.

Continua a far discutere la tragedia avvenuta la notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans Montana, in Svizzera. Il tema è stato al centro della puntata del 29 gennaio di Dritto e rovescio su Rete 4, dove si è acceso un confronto sui risarcimenti annunciati dal Canton Vallese.

In apertura, Paolo Del Debbio ha criticato la cifra di 10.700 euro per ogni persona deceduta o ferita, definendola inadeguata rispetto alla gravità dell’accaduto e ai tempi lunghi che, in genere, caratterizzano le procedure risarcitorie.

La replica del Canton Vallese

In collegamento è intervenuto Filippo Lombardi, ex senatore svizzero, che ha contestato l’interpretazione fornita in studio. Secondo Lombardi, l’importo indicato non rappresenta il risarcimento definitivo, ma un aiuto immediato destinato a coprire le spese urgenti delle famiglie, come viaggio, soggiorno e rimpatrio delle salme.

Lombardi ha spiegato che il Cantone ha inoltre stanziato un fondo dedicato per i risarcimenti e promosso la creazione di una fondazione destinata a raccogliere contributi pubblici e privati. La cifra iniziale, ha precisato, sarebbe dunque un sostegno d’emergenza e non la quantificazione complessiva del danno.

Il botta e risposta in diretta

Il chiarimento non ha però placato la polemica. Del Debbio ha ribadito la propria posizione, giudicando l’importo simbolicamente inadeguato. Lombardi ha replicato sottolineando il carattere immediato e incondizionato dell’intervento, definendolo un gesto di attenzione verso le famiglie colpite.

Il confronto televisivo evidenzia le diverse letture sull’intervento delle autorità svizzere, in un caso che continua a suscitare forte emozione e interrogativi sulle modalità e sui tempi dei risarcimenti.