Rissa verbale tra Renzi e Calenda riaccende le tensioni nell’ex Terzo Polo, tra accuse incrociate, polemiche sull’asse con Forza Italia e prospettive politiche sempre più distanti.
Le critiche di Renzi e il riferimento a Forza Italia
Torna lo scontro tra Matteo Renzi e Carlo Calenda, a distanza di tempo dalla rottura politica che ha segnato la fine del Terzo Polo. A innescare la nuova polemica sono state alcune dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio a Repubblica, nelle quali Renzi ha commentato la recente sintonia tra Azione e Forza Italia. Parole dure quelle rivolte all’ex alleato, con riferimenti alla riduzione del peso parlamentare di Azione e all’isolamento politico di Calenda, descritto come destinato a dover scegliere da che parte stare.
La replica di Calenda sui social
La risposta del leader di Azione non si è fatta attendere ed è arrivata attraverso X. Calenda ha respinto le accuse, sostenendo di essere rimasto coerente con il mandato ricevuto dagli elettori del Terzo Polo. Nel suo intervento ha inoltre criticato Renzi per il riavvicinamento alle forze del centrosinistra, ricordando le posizioni assunte in passato sull’alleanza con il Movimento 5 Stelle. Il confronto si è ulteriormente irrigidito con riferimenti alle rispettive scelte internazionali e ai rapporti politici coltivati negli ultimi anni.
Le tensioni politiche e le prospettive future
Il botta e risposta si inserisce in una fase di forte instabilità per l’area centrista. Da un lato, le aperture di Calenda verso un dialogo parlamentare con Forza Italia; dall’altro, le critiche di Renzi e i dubbi sulla tenuta interna di Azione, anche in relazione ai rapporti con figure come Matteo Richetti. Le schermaglie confermano un clima di permanente conflittualità che continua a pesare sulle prospettive di ricomposizione del centro e, più in generale, sulla possibilità di costruire un fronte politico unitario nel campo dell’opposizione.