Danni stimati in 2,5 miliardi, polemica sullo stanziamento statale: Schlein chiede di dirottare risorse del Ponte, Musumeci respinge e rivendica fondi già disponibili.
Le critiche di Elly Schlein sugli stanziamenti
Intervistata dal Corriere della Sera, Elly Schlein ha giudicato insufficiente lo stanziamento di 100 milioni deliberato dal Consiglio dei ministri a fronte di danni che Sicilia, Calabria e Sardegna avrebbero quantificato in 2,5 miliardi di euro. La segretaria del Partito democratico ha indicato come alternativa l’utilizzo immediato delle risorse destinate al Ponte sullo Stretto, a partire da quelle previste per il 2026, sostenendo che non potrebbero comunque essere impiegate a causa del blocco della Corte dei conti. Secondo Schlein, tali fondi dovrebbero essere reindirizzati per sostenere i territori colpiti, evitando scelte definite ideologiche.
La replica di Nello Musumeci
Alle dichiarazioni ha risposto Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e per le politiche del Mare, intervenendo a Rtl 102.5. Il ministro ha definito pretestuoso il ragionamento di sottrarre risorse a un’opera considerata strategica, sostenendo che i finanziamenti del Ponte siano vincolati a quell’infrastruttura. Musumeci ha ribadito che i fondi per la ricostruzione rientrano nelle competenze del Dipartimento Casa Italia, già disponibili, e ha respinto l’idea di una contrapposizione tra infrastrutture e interventi emergenziali.
Ricostruzione e prospettive per il Mezzogiorno
Nel suo intervento, Musumeci ha collegato il tema del Ponte a una visione più ampia di sviluppo del Mezzogiorno, incentrata su collegamenti rapidi e su un ruolo strategico dell’Italia nel Mediterraneo. Per Niscemi, ha precisato che le risorse per l’avvio della ricostruzione sono già iscritte a bilancio e che, qualora non fossero sufficienti, il governo potrebbe reperire ulteriori fondi. Resta, ha concluso, la necessità di definire con precisione il fabbisogno e le modalità di accoglienza delle persone coinvolte, in un’area ritenuta sicura e lontana da rischi franosi.
