Dibattito acceso sulla presenza di Ghali all’apertura dei Giochi: libertà artistica, neutralità istituzionale e rispetto dei valori olimpici al centro delle prese di posizione.
Le parole di Fratoianni sulla libertà dell’arte
A riaccendere il confronto è Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi Sinistra, intervenuto dopo le dichiarazioni del ministro dello Sport Andrea Abodi, secondo cui dal palco della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina il rapper non avrebbe espresso posizioni sulla Palestina. Fratoianni ha difeso il diritto dell’artista a manifestare liberamente il proprio pensiero, definendo Ghali un interprete stimato e impegnato anche sul piano civile ed etico. Secondo il deputato, l’arte e la cultura sono per loro natura libere e qualsiasi tentativo di limitarle preventivamente rappresenterebbe una forma di censura inaccettabile.
Le posizioni del governo e delle istituzioni
A invitare a un abbassamento dei toni è stata la ministra per la Famiglia e le pari opportunità Eugenia Roccella, che ha richiamato il carattere istituzionale della cerimonia di apertura dei Giochi. Intervenendo a Ping Pong su Rai Radio1, Roccella ha sottolineato che l’evento deve avere una funzione unificante e che polemiche o interventi discutibili rischierebbero di snaturarne il significato, soprattutto rispetto al messaggio rivolto ai giovani. Sulla stessa linea si è espresso anche il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, secondo cui l’artista dovrebbe limitarsi alla sua esibizione musicale, evitando di utilizzare palcoscenici non appropriati per veicolare messaggi politici.
Le reazioni dal mondo ebraico e il contesto dei Giochi
Nel dibattito è intervenuto anche Roberto Jarach, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah, che ha ribadito la centralità della libertà di espressione, pur giudicando inopportuno sfruttare eventi di intrattenimento per introdurre temi complessi e divisivi. Le dichiarazioni sono arrivate a margine delle celebrazioni del Giorno della Memoria a Milano. Intanto cresce l’attesa per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il 6 febbraio allo Stadio San Siro. L’evento, concepito come una cerimonia diffusa e di portata globale, vedrà la partecipazione di numerosi artisti italiani e internazionali, tra cui Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e lo stesso Ghali.
