Tajani: “Onore ai 53 caduti italiani. Erano in prima linea”

Il ministro degli Esteri difende il contributo italiano nella missione Nato in Afghanistan e ricorda i caduti e i feriti dell’impegno ventennale.

La risposta di Antonio Tajani alle parole di Trump

Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani è intervenuto per replicare alle dichiarazioni di Donald Trump, che hanno minimizzato il ruolo degli alleati della Nato nella guerra in Afghanistan. Tajani ha respinto con decisione questa lettura, sottolineando il sacrificio sostenuto dall’Italia nel corso della missione.

“Posso soltanto dire che ci sono 53 caduti italiani, molti dei quali decorati al valore militare, con medaglie d’oro e d’argento”, ha affermato il ministro, ricordando anche il numero dei feriti registrati durante le operazioni.

I numeri del contributo italiano

Nel suo intervento, Tajani ha richiamato i dati dell’impegno italiano nel conflitto afghano, durato quasi vent’anni. Oltre ai 53 militari caduti, più di 700 soldati italiani sono rimasti feriti durante missioni di combattimento, sicurezza e supporto operativo.

Un bilancio che, secondo il ministro degli Esteri, dimostra in modo inequivocabile la presenza attiva delle forze armate italiane sul terreno e smentisce qualsiasi accusa di un ruolo marginale o arretrato rispetto alla linea del fronte.

L’omaggio ai militari italiani

Tajani ha concluso rendendo omaggio ai militari impegnati nella missione Nato, ribadendo che chi ha perso la vita lo ha fatto “essendo in prima linea”. Un richiamo al rispetto dovuto ai soldati e al loro sacrificio, che per il governo italiano rappresenta un elemento centrale nel rapporto con gli alleati e nella memoria delle operazioni internazionali.