Secondo YouTrend per Sky Tg24, il 55% voterebbe Sì alla riforma sulla separazione delle carriere. Scelte motivate più dal merito tecnico che dalla politica.
Il quadro del voto sul referendum
Il Sì mantiene il vantaggio in vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio YouTrend per Sky Tg24, che fotografa un orientamento favorevole alla riforma della separazione delle carriere: il 55% degli intervistati si dichiara intenzionato a votare Sì, contro il 45% per il No. L’affluenza stimata si attesta al 62%, in un contesto in cui, trattandosi di un referendum non abrogativo, non è previsto il quorum.
Elettorati divisi, ma pesa il merito della riforma
Il dato più netto riguarda gli schieramenti politici: tra gli elettori di centrodestra il Sì raggiunge il 96%, mentre tra quelli di opposizione l’88% si schiera per il No. Tuttavia, guardando all’intero campione, la maggioranza assoluta degli intervistati (59%) afferma che la propria scelta è guidata soprattutto da valutazioni tecniche e di merito sulla riforma, più che da motivazioni politiche. Solo il 27% dichiara di votare in base a un giudizio sul governo guidato da Giorgia Meloni.
Consensi ai partiti e scenari internazionali
La rilevazione aggiorna anche gli equilibri tra le forze politiche rispetto a fine dicembre 2025. Crescono Fratelli d’Italia (29,4%) e Movimento 5 Stelle (13,8%), entrambi in aumento di 1,1 punti. In calo il Partito Democratico al 21,4%, così come Forza Italia e Alleanza Verdi Sinistra. La Lega resta sostanzialmente stabile all’8,2%.
Il sondaggio ha infine esplorato l’opinione degli italiani su alcuni dossier internazionali. Sull’Iran, il 42% auspica un inasprimento delle sanzioni contro il regime di Ali Khamenei, mentre il 21% sarebbe favorevole a un intervento militare. Sul tema Groenlandia, le opinioni si dividono tra chi vorrebbe un intervento militare di deterrenza e chi preferisce non intervenire. Quanto al Venezuela, la metà degli intervistati esprime un giudizio negativo sull’azione degli Stati Uniti.
