Petroliera russa abbordata nel Mediterraneo, annuncio di Macron

La Marina francese ha fermato una nave della flotta ombra russa sospettata di bandiera falsa. Aperte verifiche e indagini nel rispetto del diritto internazionale.

L’annuncio dell’Eliseo e il contesto internazionale

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato nel primo pomeriggio di giovedì 22 gennaio che la Marina nazionale ha abbordato una petroliera proveniente dalla Russia, soggetta a sanzioni internazionali e sospettata di battere bandiera falsa. La comunicazione è arrivata mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky interveniva al forum economico di Davos, dove ha incontrato l’omologo statunitense Donald Trump.

L’operazione in alto mare nel Mediterraneo

Secondo quanto riferito dall’Eliseo, l’abbordaggio è avvenuto in alto mare, nel Mediterraneo, con la collaborazione di Paesi alleati, senza che siano stati specificati i nomi di tutti i partecipanti. L’operazione, ha precisato Macron, è stata condotta nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. La petroliera è stata successivamente scortata dalla Marina francese fino a un punto di ancoraggio per consentire ulteriori controlli, mentre le autorità hanno annunciato l’apertura di indagini.

Il caso della petroliera Grinch e le verifiche

La prefettura marittima francese ha identificato la nave come la petroliera Grinch, proveniente dall’oblast russo di Murmansk e intercettata nel mar di Alborán, tra le coste della Spagna e quelle africane. Dopo l’abbordaggio, l’esame dei documenti avrebbe confermato i sospetti sulla regolarità della bandiera battuta, portando alla segnalazione al procuratore della Repubblica di Marsiglia, competente per il tribunale marittimo. Tra i Paesi alleati coinvolti nell’operazione, secondo quanto comunicato, figura anche la Gran Bretagna.

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