Riformulata al Senato la proposta di legge sulla violenza sessuale: il nuovo testo punta sul dissenso, riaprendo il confronto politico e parlamentare.
La nuova riformulazione in commissione Giustizia
Il centrodestra ha riscritto la proposta di legge sulla violenza sessuale e sul consenso esplicito, già approvata alla Camera dopo l’intesa tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Il testo si era fermato al Senato dopo la richiesta di ulteriori approfondimenti da parte della maggioranza. Ora, nella versione riformulata, il riferimento centrale non è più il consenso, ma il “dissenso” della persona offesa come criterio per qualificare la violenza sessuale.
Il principio del dissenso nel testo Bongiorno
La riformulazione porta la firma della relatrice Giulia Bongiorno, senatrice della Lega e presidente della commissione Giustizia. Nel nuovo impianto normativo si chiarisce che la volontà contraria all’atto sessuale deve essere valutata considerando il contesto e le circostanze del fatto. L’atto è ritenuto contrario alla volontà della persona anche quando viene compiuto a sorpresa o approfittando dell’impossibilità, nel caso concreto, di manifestare il dissenso. Il testo è stato depositato in commissione Giustizia al Senato e dovrebbe essere sottoposto a voto a partire dalla prossima settimana, dopo un ciclo di audizioni già svolto nelle scorse settimane.
Le critiche delle opposizioni e il percorso parlamentare
La riformulazione ha suscitato reazioni critiche dalle opposizioni. Peppe De Cristofaro, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra al Senato, ha contestato il superamento dell’accordo bipartisan raggiunto alla Camera, parlando di un arretramento sul piano della tutela delle vittime. Perplessità sono state espresse anche all’interno del Partito Democratico, dove si sottolinea come il nuovo testo modifichi in modo sostanziale l’intesa Meloni-Schlein. Il disegno di legge, destinato a una terza lettura parlamentare, riapre così il confronto politico sul principio giuridico da adottare nella definizione del reato di violenza sessuale.