All’ospedale di Pisa disponibile fruquintinib, farmaco antiangiogenico orale indicato nelle fasi avanzate del tumore del colon-retto metastatico.
Fruquintinib disponibile all’ospedale di Cisanello
All’Ospedale di Cisanello è stato introdotto fruquintinib, la prima nuova molecola orale approvata negli ultimi dieci anni per i pazienti con tumore metastatico del colon-retto già sottoposti alle principali terapie disponibili. Il farmaco rappresenta un’ulteriore possibilità terapeutica in una fase di malattia complessa, caratterizzata da opzioni sempre più limitate.
Il meccanismo d’azione e il ruolo nelle linee avanzate
A spiegare il significato clinico dell’introduzione di fruquintinib è Chiara Cremolini, ordinaria di Oncologia medica all’Università di Pisa. Il farmaco ha un’azione prevalentemente antiangiogenica, in quanto inibisce la formazione dei vasi sanguigni che forniscono ossigeno e nutrienti al tumore. Si tratta di una strategia già consolidata nel trattamento del colon-retto metastatico, ma con una specificità: fruquintinib mantiene efficacia anche in pazienti che hanno già ricevuto numerose linee terapeutiche, contesto nel quale ora può essere impiegato.
Una risorsa aggiuntiva e le prospettive di ricerca
Nelle fasi avanzate della malattia, quando l’obiettivo non è la guarigione ma il controllo della progressione tumorale, disporre di un’ulteriore opzione terapeutica consente di prolungare il contenimento della patologia. Il tumore metastatico del colon-retto resta una sfida complessa, soprattutto per l’applicazione delle terapie a bersaglio molecolare e dell’immunoterapia. Se in altri tumori queste strategie hanno modificato in modo significativo la prognosi, in questo ambito l’efficacia è ancora limitata a specifici sottogruppi di pazienti, come quelli con instabilità dei microsatelliti. La ricerca, tuttavia, continua a concentrarsi sull’individuazione di nuovi approcci e bersagli, con l’obiettivo di ampliare le possibilità terapeutiche future.
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