Il Fatto Quotidiano attribuisce a Fedez un ruolo nel fronte del Sì al referendum. Il rapper smentisce sui social e pubblica i messaggi, accusando il giornale di notizia infondata.
La notizia e il tentativo di coinvolgimento
Tra Fedez e Il Fatto Quotidiano esplode un duro scontro mediatico sullo sfondo del referendum sulla riforma della giustizia e, in particolare, sulla separazione delle carriere dei magistrati. Il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha sostenuto che il comitato per il Sì fosse alla ricerca di testimonial noti e che la scelta sarebbe ricaduta proprio sul rapper, da tempo associato a posizioni progressiste.
Secondo la ricostruzione del giornale, la notizia sarebbe stata confermata attraverso contatti diretti con l’artista. A occuparsi della vicenda è stato il notista politico Giacomo Salvini, che avrebbe cercato più volte di raggiungere Fedez prima di uno scambio di messaggi. Nonostante l’assenza di una dichiarazione esplicita di adesione, la tesi del coinvolgimento del cantante è stata comunque portata in pagina.
La smentita del rapper e i messaggi pubblicati
La reazione di Fedez è arrivata poche ore dopo ed è stata netta. Attraverso i social, il cantante ha smentito qualsiasi ruolo nel fronte del Sì, pubblicando integralmente i messaggi scambiati con il giornalista per dimostrare, a suo dire, l’infondatezza della notizia. Nel suo intervento, Fedez ha precisato che nel suo podcast sono stati ospitati esclusivamente personaggi schierati per il No, come Gherardo Colombo e Nicola Gratteri.
Il rapper ha chiesto al quotidiano di pubblicare una rettifica formale o, in alternativa, di fornire prove a sostegno di quanto scritto, definendo l’articolo una ricostruzione priva di fondamento. L’intervento pubblico ha contribuito ad amplificare la polemica, trasformando la vicenda in un caso mediatico.
Un rapporto già segnato da precedenti tensioni
Lo scontro si inserisce in un rapporto già complesso tra Fedez e Il Fatto Quotidiano. In passato non sono mancati momenti di attrito, inclusi confronti diretti in contesti pubblici e polemiche legate a prese di posizione politiche e mediatiche. Nel dibattito è tornato anche il nome di Selvaggia Lucarelli, figura spesso citata nelle dinamiche che intrecciano informazione, spettacolo e polemica social.
L’episodio più recente conferma come il referendum sulla giustizia stia diventando terreno di scontro non solo politico, ma anche mediatico, coinvolgendo personaggi del mondo dello spettacolo e riaccendendo contrapposizioni già esistenti tra protagonisti dell’informazione e della cultura pop.
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