Montanari, “Elly Schlein chieda a Minniti di andarsene dal Pd”

Pina Picierno attacca Tomaso Montanari per i post sul referendum e chiede a Elly Schlein di intervenire contro la delegittimazione interna nel Partito Democratico.

Le accuse di Picierno e il caso Montanari

È uno sfogo duro quello affidato ai social da Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo ed europarlamentare del Partito Democratico. Picierno denuncia un “clima irrespirabile” all’interno del partito, accusando alcuni ambienti di schernire e ridicolizzare esponenti riformisti, arrivando persino a invitarli ad abbandonare la comunità politica che, rivendica, hanno contribuito a fondare.

A innescare la polemica sono stati due post di Tomaso Montanari, che commentavano una recente intervista di Marco Minniti. In quell’occasione, Minniti aveva annunciato il proprio orientamento favorevole al referendum sulla separazione delle carriere. Montanari aveva criticato duramente la posizione dell’ex ministro, arrivando a suggerire che figure come lui non dovrebbero più far parte del Pd.

Il secondo post e la reazione della vicepresidente

In un successivo intervento, Montanari aveva precisato che Minniti non è più iscritto al Pd, aggiungendo però riferimenti polemici ad altri esponenti dem, tra cui la stessa Picierno, Graziano Delrio e Stefano Ceccanti, accusati di sostenere posizioni affini a quelle di Fratelli d’Italia sul referendum.

È proprio questo passaggio ad aver provocato la risposta della vicepresidente del Parlamento europeo. Picierno ha chiarito di non essere impegnata in una campagna referendaria organizzata, rivendicando però il diritto di esprimere liberamente le proprie idee e sottolineando l’esistenza di una parte della sinistra che sostiene il “Sì”.

L’appello a Schlein e il nodo del dissenso

Il punto centrale dell’intervento di Picierno, tuttavia, va oltre il merito del referendum. L’europarlamentare denuncia una deriva che, a suo giudizio, porta alla criminalizzazione del dissenso interno e a vere e proprie “gogne mediatiche” contro chi non si allinea. Da qui la richiesta esplicita di un intervento della segretaria Elly Schlein, chiamata a fare chiarezza e a difendere il pluralismo interno al partito.

Picierno chiede una presa di posizione netta contro chi, a suo avviso, vorrebbe trasformare il Pd in una forza politica diversa dalla sua storia, cancellando anni di percorso riformista. Al momento della pubblicazione delle sue parole, dalla segreteria non risultavano ancora risposte ufficiali, lasciando aperto uno scontro che continua ad alimentare il dibattito interno al Partito Democratico.

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