Crosetto: “Soldati in Groenlandia? Una barzelletta”

Artico, Crosetto avverte: dopo l’Ucraina Mosca rafforzerà la presenza militare

Il governo italiano presenta la Politica Artica: difesa, energia e sicurezza al centro. Crosetto lancia l’allarme sulla Russia, Meloni e Tajani chiedono una strategia comune Nato e Ue.

L’allarme di Guido Crosetto sullo scenario post-Ucraina

L’avvertimento arriva dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che indica l’Artico come il prossimo snodo strategico dopo la guerra in Ucraina. Secondo Crosetto, una volta concluso il conflitto, una parte significativa delle risorse militari russe verrà ridislocata nel Grande Nord. Un’ipotesi legata alla crescente centralità dell’area, destinata a diventare cruciale per rotte commerciali, energia e materie prime a causa del cambiamento climatico.

Il ministro ironizza sulle iniziative militari frammentate dei singoli Paesi e ribadisce la necessità di un approccio unitario occidentale, in chiave NATO e ONU, ricordando che la Russia è oggi lo Stato con la maggiore presenza territoriale nell’Artico.

La conferenza a Roma e la posizione del governo

Il tema è stato al centro della Conferenza di presentazione della Politica Artica Italiana, organizzata a Villa Madama dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, mentre il presidente Donald Trump torna a rivendicare l’interesse statunitense sulla Groenlandia.

Dalla missione in Giappone è arrivato il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito l’Artico una priorità strategica per Unione Europea e Nato. Meloni ha sottolineato l’esigenza di una presenza coordinata dell’Alleanza Atlantica, capace di prevenire tensioni e rispondere alle ingerenze esterne, ricordando che nella regione si concentra circa il 30 per cento delle riserve mondiali di gas e il 13 per cento di quelle di petrolio non ancora scoperte.

Ricerca, diplomazia ed economia nel piano italiano

Alla conferenza hanno partecipato anche i vertici del CNR e dell’ENEA, chiamati a contribuire all’aggiornamento del piano d’azione italiano nell’Artico. Tajani ha rivendicato una presenza storica del Paese nella regione, legata a navigazione, sicurezza e interessi economici, e ha annunciato una missione imprenditoriale coordinata con l’ambasciata italiana a Copenaghen.

L’obiettivo dichiarato è posizionare l’Italia in prima linea su difesa, energia e spazio, rafforzando un approccio integrato che tenga insieme sicurezza, ricerca scientifica e sviluppo economico in uno scenario geopolitico sempre più competitivo.

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