A diMartedì, Aldo Cazzullo ha offerto una valutazione articolata sull’azione di governo di Giorgia Meloni, intervenendo nel dibattito condotto da Giovanni Floris.
Secondo Cazzullo, a tre anni dall’insediamento a Palazzo Chigi, il bilancio dell’attività della premier non appare particolarmente ricco di risultati concreti. “Non ha fatto moltissimo”, ha osservato, sottolineando come molte delle promesse iniziali non si siano tradotte in cambiamenti strutturali evidenti.
Allo stesso tempo, il giornalista ha evidenziato un elemento politico decisivo: i sondaggi continuano a premiare Meloni e il suo governo. A suo giudizio, questo dato riflette soprattutto la debolezza del fronte alternativo. “Se guardo i sondaggi”, ha spiegato, “è chiaro che oggi non esiste un’alternativa percepita come davvero credibile dagli elettori”.
Un’analisi che mette in luce il paradosso dell’attuale fase politica: una leadership giudicata non particolarmente incisiva sul piano dei risultati, ma rafforzata dall’assenza di un’opposizione capace di proporsi come reale opzione di governo.
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