Mauro Corona, l’appello a Trump gela Berlinguer: “Come con Maduro”

A È sempre Cartabianca Mauro Corona invoca un intervento degli Stati Uniti in Iran, sul modello Venezuela, denunciando decenni di repressione del regime degli ayatollah.

Mauro Corona e l’appello sull’Iran

Nel corso dell’ultima puntata di È sempre Cartabianca, andata in onda martedì 13 gennaio su Rete4, lo scrittore e scultore Mauro Corona ha espresso una posizione netta sulle proteste in corso in Iran. Ospite nello studio di Bianca Berlinguer, Corona ha manifestato solidarietà al popolo iraniano, definendo la rivolta una conseguenza inevitabile di decenni di oppressione esercitata dal regime teocratico degli ayatollah.

Corona ha ripercorso il lungo periodo di dominio religioso, dal potere di Khomeini fino all’attuale guida, sottolineando come la repressione sistematica abbia reso esplosiva la situazione. A suo giudizio, le manifestazioni represse nel sangue rappresentano l’esito di una pressione sociale accumulata nel tempo, destinata prima o poi a emergere, anche a costo di sacrifici estremi.

Il riferimento agli Stati Uniti e al Venezuela

Nel suo intervento, lo scrittore ha chiamato in causa direttamente Donald Trump, ipotizzando un’azione internazionale analoga a quella che ha portato alla rimozione dal potere di Nicolas Maduro. Secondo Corona, un’iniziativa decisa degli Stati Uniti potrebbe sostenere concretamente la popolazione iraniana, colpita da limitazioni radicali delle libertà personali, in particolare nei confronti delle donne.

Nel suo ragionamento, Corona ha evidenziato come divieti su istruzione, mobilità e vita quotidiana abbiano segnato intere generazioni, rendendo la condizione del popolo iraniano incompatibile con i diritti fondamentali della persona.

Il contesto della trasmissione

La puntata è stata segnata anche da una nota personale della conduttrice, che ha spiegato in apertura di essere reduce da un intervento a un occhio e di non poter ancora esporsi alle luci dello studio. Un dettaglio che ha accompagnato un dibattito acceso e concentrato su uno dei dossier internazionali più delicati di questo inizio d’anno.

Ezio Mauro contro Trump a DiMartedì: “Negata la base della democrazia”

Bersani: “No ai dittatori, ma non dobbiamo appoggiare un intervento

Fratoianni contro Lombardi: “Ma beve prima di venire in trasmissione?”

Colpo della Meloni in campo internazionale: “Sarà nel board di pace per Gaza”

Scontro a La7 su Trump e Venezuela: “Lei è un professore. Ma si deve vergognare”