Proteste in Iran, Schlein: “Solidarietà ai manifestanti, l’Europa agisca contro il regime”

La segretaria del Pd esprime sostegno a donne e giovani iraniani, condanna la repressione e chiede un’azione diplomatica concreta dell’Unione europea e della comunità internazionale.

La condanna della repressione in Iran

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso solidarietà ai movimenti democratici che da giorni manifestano in Iran e nelle comunità iraniane all’estero. Schlein ha parlato di donne e giovani che dimostrano “coraggio, determinazione e una forte aspirazione alla libertà”, sottolineando l’ammirazione per chi continua a protestare nonostante la repressione del regime.

La leader dem ha manifestato profonda preoccupazione per gli arresti, gli attacchi contro i manifestanti e per le uccisioni già segnalate. Particolare condanna è stata espressa per il blocco di Internet, definito una misura grave e inaccettabile, adottata per impedire alla comunità internazionale di assistere alle violenze in corso.

L’appello all’Europa e alla comunità internazionale

Secondo Schlein, la situazione richiede una risposta più incisiva da parte dell’Europa e della comunità internazionale. La segretaria del Pd ha chiesto che la solidarietà non resti solo formale, ma si traduca nel massimo livello possibile di iniziativa diplomatica e in un dialogo strutturato con i Paesi dell’area.

L’obiettivo indicato è interrompere qualsiasi forma di sostegno al regime iraniano, chiamato a rispondere delle gravi violazioni dei diritti umani contestate. Un’azione coordinata, ha ribadito, è necessaria per esercitare una pressione efficace e sostenere le istanze democratiche.

Il sostegno alle aspirazioni di libertà

Nel suo intervento, Schlein ha riaffermato il pieno appoggio del Pd alle proteste del popolo iraniano. Le manifestazioni, ha sottolineato, rappresentano una richiesta chiara di diritti e libertà fondamentali, che non può essere ignorata dalla comunità internazionale.

La segretaria dem ha concluso ribadendo che le aspirazioni di libertà espresse dai manifestanti meritano sostegno politico e diplomatico concreto, affinché le responsabilità del regime non restino senza conseguenze e la voce della società civile iraniana possa trovare ascolto fuori dai confini del Paese.