La segretaria del Pd critica la conferenza di inizio anno della premier: assenti i temi sociali più sentiti, mentre il governo rivendica l’impegno sui rinnovi dei contratti pubblici.
Le critiche del Pd alla conferenza di inizio anno
“In tre ore di conferenza stampa nemmeno una parola sulle principali preoccupazioni degli italiani: sanità pubblica, caro vita e scuola”. Con queste parole Elly Schlein ha commentato la tradizionale conferenza di inizio anno tenuta il 9 gennaio dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Secondo la segretaria del Partito Democratico, l’intervento della premier avrebbe evitato i nodi centrali che incidono sulla vita quotidiana delle famiglie, concentrandosi su altri aspetti dell’azione di governo.
Accise, tasse e pensioni nel mirino
Nel suo intervento Schlein ha puntato il dito contro quelle che definisce incoerenze dell’esecutivo guidato da Fratelli d’Italia. La leader dem ha ricordato le promesse elettorali sull’abolizione delle accise, sostenendo che invece sarebbero aumentate, e sulla riduzione della pressione fiscale, che secondo l’opposizione avrebbe raggiunto i livelli più alti dell’ultimo decennio.
Particolarmente dura la critica sul fronte previdenziale. L’età pensionabile è stata innalzata di tre mesi, con ulteriori incrementi previsti nei prossimi anni. Su questo punto Schlein ha richiamato le dichiarazioni della maggioranza che in passato prometteva di superare la riforma Fornero e di portare le pensioni minime a mille euro, parlando di una smentita “clamorosa” e di tensioni interne al governo che avrebbero rallentato l’iter parlamentare della manovra.
Contratti pubblici e scuola
Durante la conferenza stampa, la premier non ha affrontato direttamente il tema dell’istruzione né quello delle pensioni, ma si è soffermata sui rinnovi dei contratti pubblici. Meloni ha ricordato l’esistenza di un tavolo aperto per il contratto scaduto, sottolineando l’attenzione dell’esecutivo verso il rinnovo dei contratti che riguardano anche oltre un milione e duecentomila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata.
Una risposta che, secondo il Pd, non colmerebbe però il vuoto lasciato su sanità, caro vita e politiche scolastiche strutturali, temi che l’opposizione annuncia di voler rimettere al centro del confronto politico nelle prossime settimane.