Il dibattito a Dritto e Rovescio riaccende le polemiche sulla tragedia di Capodanno: sotto accusa l’assenza di controlli e la gestione della sicurezza nel locale coinvolto.
Le accuse di Cruciani a Dritto e Rovescio
La strage di Capodanno a Crans-Montana è finita al centro del dibattito televisivo durante Dritto e Rovescio, il talk di approfondimento condotto da Paolo Del Debbio. In studio è intervenuto il giornalista e speaker di Radio 24 Giuseppe Cruciani, che ha puntato il dito contro il sindaco della località svizzera, Nicolas Feraud.
Secondo Cruciani, le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino in conferenza stampa avrebbero fatto emergere una grave mancanza di vigilanza. Il sindaco avrebbe ammesso che negli ultimi cinque o sei anni non sarebbero stati effettuati controlli sul locale “Le Constellation”, teatro della tragedia.
Controlli mancati e responsabilità istituzionali
Nel suo intervento, Cruciani ha definito la posizione del sindaco come una sorta di “ammissione di colpa”, sostenendo che l’assenza prolungata di verifiche rappresenti una responsabilità politica diretta. A suo avviso, un’amministrazione comunale dovrebbe essere pienamente consapevole delle attività di controllo sul proprio territorio, soprattutto quando si tratta di locali notturni e grandi eventi.
Il giornalista ha inoltre affermato che, di fronte a una simile ammissione pubblica, sarebbe stato necessario chiarire immediatamente le ragioni delle omissioni e valutare conseguenze sul piano istituzionale.
Il tema dei fuochi e le reazioni in Svizzera
Nel corso del dibattito è stato affrontato anche il tema dei dispositivi pirotecnici utilizzati durante l’evento. Cruciani ha ridimensionato la questione dei cosiddetti “fuochi da party”, sottolineando come simili effetti scenici siano diffusi da anni nei locali italiani ed europei senza precedenti gravi. Secondo questa lettura, il problema non sarebbe lo strumento in sé, ma l’eventuale utilizzo di materiali infiammabili o non idonei.
Intanto, la comunità locale resta profondamente scossa. La conferenza stampa del sindaco ha alimentato polemiche e critiche anche sulla stampa svizzera, che chiede maggiore attenzione alla sicurezza e alla credibilità internazionale del Paese. Sul fronte giudiziario, le indagini sono ancora in una fase iniziale e dovranno chiarire eventuali responsabilità penali e amministrative legate alla tragedia.
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