Emanuele Filiberto sostiene il popolo iraniano: “Non siete soli, l’Iran sarà libero”

Videomessaggio in persiano sui social: vicinanza alle proteste contro il regime degli Ayatollah e appello a libertà, dignità e diritti per donne e uomini dell’Iran.

Il messaggio al popolo iraniano

Con un videomessaggio pubblicato su Instagram e sottotitolato in persiano, Emanuele Filiberto di Savoia ha espresso il proprio sostegno alle proteste in corso in Iran contro il regime degli Ayatollah. Rivolgendosi direttamente ai cittadini iraniani, ha definito “coraggiosa” la loro mobilitazione contro oppressione, corruzione e repressione, sottolineando come la loro voce sia ormai arrivata all’attenzione della comunità internazionale.

Nel messaggio, diffuso anche tramite l’Associazione Italia-Iran, Filiberto ha spiegato di parlare come cittadino straniero che conosce il Paese, ne apprezza profondamente la storia e la cultura e sente un legame personale con il popolo iraniano, maturato anche attraverso rapporti familiari di rispetto e amicizia nel passato.

Libertà e diritti come aspirazione naturale

Nel suo intervento, Emanuele Filiberto ha ribadito che gli iraniani meritano una vita migliore, fondata su libertà, dignità umana e benessere. Ha ricordato come, prima dell’instaurazione della Repubblica islamica, l’Iran fosse una nazione in crescita, rispettata sulla scena internazionale, nella quale donne e uomini godevano di diritti paritari e di maggiori spazi di libertà.

Secondo quanto affermato nel videomessaggio, questi diritti non rappresentano una concessione, ma un’aspirazione naturale del popolo iraniano, che oggi torna a farsi sentire con forza nelle piazze, nelle voci dei manifestanti e nella resistenza quotidiana di donne e uomini.

Un appello di vicinanza e speranza

Filiberto ha espresso ammirazione per il coraggio dimostrato dai manifestanti e ha voluto lanciare un messaggio di vicinanza, assicurando che la loro battaglia non è isolata. Ha parlato di una voce di unità nazionale capace di guardare al futuro con responsabilità, indicando la necessità di una visione e di un progetto per l’Iran successivo alla caduta dell’attuale regime.

Nel passaggio conclusivo del messaggio, ha ribadito la propria fiducia nella volontà del popolo iraniano e nella possibilità di un cambiamento: l’auspicio espresso è quello di un Iran libero, fondato sul rispetto dei diritti e sulla partecipazione dei suoi cittadini, accompagnato dalla solidarietà di chi, anche dall’estero, segue con attenzione e speranza gli sviluppi della protesta.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.