Il 7 gennaio si celebra la Giornata nazionale della Bandiera: istituzioni e vertici dello Stato ricordano il valore del Tricolore come simbolo di unità e identità.
Il 7 gennaio e la nascita del Tricolore
Il 7 gennaio segna la Giornata nazionale della Bandiera, dedicata al Tricolore italiano, che nel 2026 compie 229 anni. La data richiama il 7 gennaio 1797, quando il vessillo verde, bianco e rosso venne adottato come bandiera della Repubblica Cispadana. Da quel momento il Tricolore ha accompagnato le principali tappe della storia nazionale, fino a diventare il simbolo dell’unità del Paese.
Il messaggio di Valditara alle scuole
In occasione della ricorrenza, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha sottolineato il ruolo educativo della bandiera. In un messaggio pubblico ha ricordato come il Tricolore rappresenti l’identità e la memoria condivisa della Nazione, oltre ai valori sanciti dalla Costituzione.
Secondo il ministro, la scuola ha il compito di trasmettere questi principi alle nuove generazioni, anche attraverso il rispetto e l’onore dovuti alla bandiera in tutti gli istituti scolastici.
Le parole di Mattarella sul valore della Bandiera
Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato l’anniversario con una dichiarazione ufficiale. Il Capo dello Stato ha ripercorso il cammino storico del Tricolore, dalle origini rivoluzionarie alla sua adozione come bandiera del Regno d’Italia nel 1861, fino alla scelta dei Costituenti come emblema della Repubblica.
Secondo Mattarella, il Tricolore incarna oggi i valori di unità, libertà, democrazia e coesione sociale, rappresentando l’identità italiana in ogni contesto, dalle missioni internazionali alle sedi diplomatiche e alle competizioni sportive.