I principali leader Ue e Nato ribadiscono che l’Artico è una priorità strategica e che il futuro della Groenlandia spetta solo al suo popolo e alla Danimarca.
L’Artico al centro della strategia Nato
In una dichiarazione congiunta, diversi capi di governo europei hanno riaffermato che la regione artica rappresenta una priorità strategica per la NATO. Gli Alleati europei, viene sottolineato, stanno aumentando presenza militare, attività operative e investimenti per garantire la sicurezza dell’area e rafforzare la capacità di deterrenza.
Il Regno di Danimarca, inclusa la Groenlandia, è parte integrante dell’Alleanza atlantica e la sicurezza dell’Artico deve essere assicurata in modo collettivo, in stretto coordinamento con tutti i partner Nato, compresi gli Stati Uniti. I leader hanno richiamato esplicitamente i principi della Carta delle Nazioni Unite, in particolare sovranità, integrità territoriale e inviolabilità delle frontiere.
Il ruolo degli Stati Uniti e l’accordo del 1951
Nel testo viene ribadito che Washington resta un partner essenziale per la stabilità dell’Artico, sia in quanto alleato Nato sia in virtù dell’accordo di difesa del 1951 tra Danimarca e Stati Uniti. Tale cooperazione è considerata un pilastro per mantenere l’area sicura e prevenire tensioni geopolitiche, in un contesto internazionale segnato da crescenti interessi strategici nella regione polare.
“La Groenlandia appartiene al suo popolo”
In una seconda parte della dichiarazione, firmata tra gli altri dal presidente francese Emmanuel Macron, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dalla premier danese Mette Frederiksen, viene affermato un principio politico netto: la Groenlandia appartiene al suo popolo.
Ogni decisione che riguardi il futuro dell’isola, precisano i leader, spetta esclusivamente alla Danimarca e alla Groenlandia stessa, senza interferenze esterne. Una posizione che intende chiudere ogni ambiguità sul rispetto della sovranità e dell’autodeterminazione, riaffermando una linea comune europea sullo scenario artico.