Il leader della Lega condanna il regime venezuelano ma richiama al rispetto del diritto internazionale, citando l’appello del Papa sulla sovranità del Venezuela.
Il giudizio su Maduro e il regime
“Nessuno avrà nostalgia di Maduro, responsabile di aver affamato e oppresso per anni il suo popolo”. Con queste parole Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, interviene sullo scenario venezuelano. In un messaggio pubblicato su Instagram, Salvini esprime una condanna netta nei confronti dell’ex presidente del Venezuela, attribuendogli la responsabilità di una lunga fase di crisi economica e repressione politica.
Diplomazia e diritto internazionale
Pur nel giudizio severo sul regime, Salvini chiarisce la posizione della Lega sulle modalità di gestione delle crisi internazionali. Secondo il leader del Carroccio, la soluzione dei conflitti e delle controversie tra Stati deve tornare a passare dalla diplomazia, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell’autodeterminazione dei popoli. Un richiamo che, nelle sue parole, mira a evitare scorciatoie e interventi che possano compromettere la stabilità globale.
Il richiamo alle parole del Papa
A sostegno della sua posizione, Salvini cita l’intervento di Papa Francesco, definendo “illuminanti” le sue parole. Il Pontefice ha chiesto di garantire la sovranità nazionale del Venezuela e di assicurare il rispetto dello Stato di diritto. Un appello che, secondo il vicepremier, rappresenta un punto di riferimento nel dibattito internazionale e rafforza la necessità di una soluzione politica e condivisa alla crisi venezuelana.