Dopo l’operazione Usa in Venezuela, critiche da sinistra contro Donald Trump e richieste al governo Meloni di condannare l’azione per violazione del diritto internazionale.
Le accuse di Gad Lerner dopo l’operazione Usa
All’indomani della cattura di Nicolás Maduro in Venezuela, una parte della sinistra italiana ha reagito con toni duri nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, chiamando in causa anche l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
Tra le prime voci critiche quella di Gad Lerner, che sui social ha paragonato l’iniziativa americana alle azioni militari condotte dalla Russia, accusando Trump di agire in preda a un presunto delirio di onnipotenza e sollecitando una presa di distanza formale da parte di Palazzo Chigi.
La richiesta del Pd e l’intervento di Giuseppe Provenzano
Le posizioni espresse da Lerner hanno trovato un riscontro politico nel Partito Democratico. In una nota ufficiale, Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri della segreteria nazionale dem, ha chiesto al governo italiano di intervenire con urgenza nelle sedi multilaterali.
Provenzano ha invocato il rispetto del diritto internazionale e il primato della diplomazia, manifestando preoccupazione per le conseguenze dell’operazione sulla stabilità regionale e per la sicurezza della comunità italiana residente in Venezuela. Nel suo intervento ha richiamato anche i principi costituzionali italiani e le iniziative parlamentari già promosse in passato contro il regime chavista per le violazioni dei diritti umani.
Il nodo del diritto internazionale e la polemica politica
Nel passaggio più critico, Provenzano ha accusato Trump di incoerenza rispetto alle promesse di pace, sostenendo che la democrazia non possa essere imposta con l’uso della forza. Secondo l’esponente dem, l’azione militare contro uno Stato sovrano configurerebbe una grave violazione del diritto internazionale e contribuirebbe a indebolire l’ordine multilaterale.
La caduta del regime venezuelano diventa così terreno di scontro interno: mentre l’evento viene riconosciuto sul piano politico, la sinistra concentra le proprie critiche sui metodi utilizzati e sull’atteggiamento del governo italiano, accusato di non aver preso pubblicamente le distanze dall’iniziativa statunitense.