Semaglutide, boom per dimagrire ma i medici avvertono: rischi se usato senza indicazioni

Il farmaco per diabete e obesità viene sempre più utilizzato per perdere peso velocemente: gli specialisti chiariscono quando è indicato, i costi, la necessità di ricetta e i possibili effetti collaterali.

Semaglutide tra prescrizioni mediche e uso improprio

Negli ultimi mesi l’assunzione di semaglutide tramite iniezione sottocutanea si è diffusa ben oltre i confini delle indicazioni cliniche previste. Il farmaco, nato per il trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità in specifiche condizioni, viene sempre più spesso utilizzato da persone che desiderano dimagrire rapidamente, anche in assenza dei requisiti medici. Una tendenza che preoccupa gli specialisti, soprattutto per i rischi legati a un impiego fuori dalle evidenze scientifiche.

Secondo la dottoressa Elisa Manicardi, responsabile della Diabetologia Area Centro dell’Ausl di Reggio Emilia, in Europa e in Italia la semaglutide in formulazione iniettabile è indicata per adulti con diabete mellito di tipo 2 non adeguatamente controllato e, in ambito di gestione del peso, solo per soggetti con obesità o sovrappeso associato a comorbilità documentate. L’uso al di fuori di questi criteri non è supportato da dati di sicurezza ed efficacia.

Effetti, costi e regole di prescrizione

Dal punto di vista farmacologico, la semaglutide agisce su più fronti: migliora il controllo glicemico, riduce il rischio cardiovascolare in pazienti selezionati e aumenta il senso di sazietà, rallentando lo svuotamento gastrico. Questi meccanismi favoriscono il calo ponderale, ma richiedono un inquadramento medico e uno stile di vita adeguato.

Il farmaco non è una soluzione a basso costo: una confezione può arrivare a costare tra 180 e 200 euro. In Italia è rimborsato dal Servizio sanitario nazionale solo per il diabete, previa prescrizione secondo la Nota 100 dell’AIFA. Per l’obesità, invece, è a carico del paziente e richiede comunque una ricetta medica.

Gli esperti ricordano che la sospensione del trattamento, in assenza di un percorso di educazione alimentare e attività fisica, può portare a un rapido recupero del peso perso. Inoltre, il dimagrimento può coinvolgere anche la massa muscolare se non accompagnato da movimento e adeguata nutrizione.

Effetti avversi e nuovi sviluppi negli Stati Uniti

L’uso improprio della semaglutide non è privo di conseguenze. Tra gli effetti collaterali più frequenti figurano nausea, vomito, diarrea e disidratazione. Sono stati inoltre segnalati, seppur raramente, casi di pancreatite acuta e di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica. Eventi osservati nelle popolazioni studiate, ma per i quali mancano dati certi quando il farmaco viene assunto senza indicazione.

Nel frattempo, negli Stati Uniti la Food and Drug Administration ha autorizzato una versione orale del farmaco per la perdita di peso, la pillola Wegovy, che contiene una dose più elevata di principio attivo per compensare il minore assorbimento. L’annuncio ha avuto un forte impatto anche sui mercati finanziari, con rialzi dei titoli del settore farmaceutico.

Gli specialisti ribadiscono però un messaggio chiaro: la semaglutide è un farmaco, non una scorciatoia. Va utilizzata solo quando indicato, all’interno di un percorso medico strutturato e accompagnata da scelte di vita sane.

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