Influenza, l’allarme dei medici: “Ecco perchè questo virus non va preso alla leggera”

L’influenza continua a colpire Firenze e area metropolitana con numerosi casi ancora attivi. I medici segnalano ambulatori sotto pressione e richiamano all’importanza della vaccinazione.

Virus ancora molto presente nel territorio fiorentino

Il virus influenzale continua a circolare in modo significativo in Toscana, con un’incidenza particolarmente elevata a Firenze e nei comuni dell’area metropolitana. A confermarlo è Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia fiorentina, che segnala una persistente richiesta di assistenza sia negli ambulatori sia attraverso i contatti diretti dei pazienti.

Febbre alta, dolori muscolari, stanchezza intensa e sintomi respiratori sono tra le manifestazioni più frequenti. Accanto alle forme influenzali vere e proprie, risultano molto diffuse anche le infezioni delle alte vie respiratorie, che contribuiscono a mantenere elevata la pressione sul sistema sanitario territoriale.

Scuole e famiglie tra i principali vettori di contagio

Come accade ogni stagione, la diffusione del virus ha trovato un terreno favorevole negli ambienti scolastici prima della sospensione natalizia. Bambini e ragazzi sono stati spesso i primi a manifestare i sintomi, favorendo poi il passaggio dell’infezione all’interno dei nuclei familiari.

Secondo i dati più recenti del sistema di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, si registra un lieve rallentamento delle infezioni respiratorie acute a livello nazionale. L’incidenza è scesa a 14,5 casi ogni mille assistiti, rispetto ai 17,1 della settimana precedente, per un totale stimato di circa 820mila nuovi casi nell’ultima settimana monitorata. Una flessione attribuita in larga parte alla chiusura delle scuole e alla riduzione delle visite mediche durante le festività.

Vaccinazione e prevenzione restano centrali

Nonostante il lieve calo, la circolazione del virus resta sostenuta, con una presenza significativa del sottotipo A(H3N2) e un aumento dei casi più complessi, soprattutto tra i soggetti non vaccinati. La Toscana si colloca in una fascia di intensità media, ma il quadro resta sotto osservazione in vista della ripresa delle attività scolastiche e lavorative.

I medici richiamano alla necessità di non sottovalutare l’influenza e di adottare comportamenti responsabili: vaccinarsi, restare a casa in caso di febbre, limitare i contatti quando compaiono sintomi e mantenere una corretta igiene delle mani. Misure considerate fondamentali per proteggere le persone più fragili e contenere l’impatto su un sistema sanitario già fortemente impegnato.

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