Gennaio sarà il mese degli scioperi: trasporti pubblici, treni, aerei e scuola fermi, il calendario completo

Gennaio segnato da scioperi nei trasporti e nella scuola: stop aerei, ferroviari e locali in più regioni, con giornate critiche tra l’8 e il 20 del mese.

Le prime mobilitazioni tra 8 e 10 gennaio

Il mese si apre con una forte concentrazione di scioperi, soprattutto nel settore dei trasporti. L’8 gennaio il trasporto pubblico locale si ferma in Abruzzo per quattro ore, dalle 9 alle 13, mentre a Bolzano lo stop è previsto dalle 16 alle 20. A Napoli il servizio EAV aderisce a uno sciopero di 24 ore, nel rispetto delle fasce di garanzia. Nella stessa giornata si registrano disagi nel settore aereo con una protesta nell’area degli aeroporti di Venezia e Treviso, dalle 11:30 alle 15:30.

Il 9 gennaio rappresenta una delle date più critiche. Il comparto aereo è interessato da agitazioni a livello nazionale: EasyJet si ferma per l’intera giornata, Assohandler dalle 13 alle 17 e Vueling dalle 10 alle 18. Gli scali di Milano e Varese registrano uno stop di 24 ore. Nello stesso giorno, il trasporto pubblico locale in Sardegna si blocca con lo sciopero Arst nelle province di Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano. Tra il 9 e il 10 gennaio incrocia le braccia anche il personale RFI, con uno stop di 24 ore dalle 21 del 9 alle 21 del 10.

Scuola e proteste di metà mese

Il 9 e 10 gennaio sono segnati anche dallo sciopero generale della scuola, proclamato dalle sigle FLP, CONALPE, CONFSAI e CSLE. La mobilitazione coinvolge docenti e personale ATA delle scuole pubbliche, comunali e private di ogni ordine e grado. Tra le richieste figurano il rinnovo del contratto nazionale, la riduzione dell’età pensionabile, l’introduzione dello psicologo scolastico e la revisione delle supplenze. Partecipano anche i servizi educativi per l’infanzia e gli insegnanti di sostegno.

Nuove criticità emergono il 12 e 13 gennaio. In Lombardia si ferma Trenord per 23 ore, dalle 3 del 12 alle 2 del 13. Il 13 gennaio sciopera per 24 ore Busitalia Sita Nord in Umbria, con fasce garantite differenziate tra Perugia, Spoleto e Terni. Il 12 gennaio è inoltre prevista una mobilitazione nazionale del settore taxi, con esclusione dell’Umbria.

Gli stop della seconda metà di gennaio

La seconda parte del mese resta segnata da nuove agitazioni. Il 14 gennaio il trasporto merci su rotaia di Captrain Italia si ferma a livello nazionale dalle 16:01 del 14 alle 16 del 15 gennaio. Il 15 gennaio tocca al trasporto pubblico locale ATM di Milano, con stop dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; a Monza l’interruzione è prevista dalle 9 alle 11:50 e dalle 14:50 a fine servizio. Il 16 gennaio scioperano le aziende di trasporto extraurbano del Molise dalle 18 alle 23, mentre in Sicilia sono previste interruzioni articolate nelle province di Enna, Catania e Palermo.

Il 20 gennaio chiude il calendario delle mobilitazioni con uno sciopero nazionale che coinvolge il personale del Gruppo FSI, Mercitalia Rail, Trenitalia e Trenitalia Tper. Lo stop del trasporto ferroviario e merci dura 23 ore, dalle 00:01 alle 23, ed è stato proclamato per rivendicare migliori condizioni di lavoro, il rinnovo dei contratti e maggiori tutele sugli orari.

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