Paura dei botti, muore nel canile di Firenze cane meticcio di 12 anni

Un meticcio di 12 anni è stato trovato senza vita nel canile rifugio di Firenze. Il decesso sarebbe legato allo spavento causato da petardi esplosi nelle vicinanze.

Trovato morto nel box dopo i botti

È stato trovato senza vita nel proprio box nel tardo pomeriggio del 28 dicembre Nero, un cane meticcio di 12 anni ospite del Parco degli animali – canile rifugio di Firenze. Dieci dei suoi anni li aveva trascorsi in canile. Secondo quanto riferito dagli operatori della struttura, il decesso sarebbe avvenuto a seguito di un forte spavento provocato da botti esplosi nei dintorni.

A raccontare quanto accaduto è il responsabile della struttura, Arnaldo Melloni, che spiega come il cane fosse particolarmente sensibile ai rumori improvvisi: tuoni, scoppi e boati lo terrorizzavano da sempre. Il suo cuore, già provato, non avrebbe retto allo shock.

Petardi vicino al canile e l’appello della struttura

Secondo quanto riferito dal vicinato, nella giornata del 28 dicembre sarebbero stati esplosi petardi di grande potenza nelle immediate vicinanze del canile. In un messaggio diffuso dalla struttura, si parla di vere e proprie “bombe” esplose con leggerezza, invitando a riflettere sulle conseguenze che simili gesti possono avere sugli animali più fragili.

Gli operatori sottolineano come molti degli ospiti del canile siano anziani o cardiopatici e chiedono la collaborazione del quartiere per evitare il ripetersi di episodi simili. Nero, spiegano, era vicino a un possibile affido in famiglia, un’opportunità che non ha potuto avere a causa di quello che viene definito un gesto di inciviltà.

I consigli per proteggere gli animali e la campagna del Comune

Attualmente il canile ospita 52 animali ed è l’unica struttura di riferimento per l’area metropolitana di Firenze. In collaborazione con diverse associazioni, è stato predisposto un decalogo di buone pratiche per tutelare cani e altri animali durante i festeggiamenti di fine anno: tenerli lontani dai luoghi dei botti, non lasciarli soli, evitarne la permanenza all’aperto, chiudere finestre e persiane, usare radio o televisione come rumore di fondo e non ricorrere mai a farmaci senza indicazione veterinaria.

Il tema è al centro anche di una campagna di sensibilizzazione promossa dal Comune di Firenze, che ricorda come un’ordinanza comunale vieti l’uso di botti e petardi a Capodanno. La vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani ha ribadito l’invito a rispettare il divieto, sottolineando i rischi per animali, ambiente e sicurezza pubblica e richiamando a un senso di responsabilità civica.